7 dicembre 2019
Aggiornato 00:30

Silvio Berlusconi: «Salvini ha chiarito più volte che l'ipotesi di uscire dall'Euro non esiste»

Il leader di Forza Italia: «Siamo garanti nei confronti delle imprese e del risparmio». Gelmini: «Berlusconi indica percorso per tornate alla guida del Paese»

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi ANSA

ROMA - Intervistato oggi sul Foglio, l'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, spiega perché Forza Italia è il partito garante della coalizione. Chiede il Foglio: Non è grave che la Lega non abbia chiarito se vuole stare nell'Euro oppure no? «Lo sarebbe se fosse vero, ma Salvini ha chiarito più volte che l'ipotesi di uscire dall'Euro non esiste. Del resto, di questo siamo garanti noi, perché siamo responsabili nei confronti delle imprese e del risparmio degli italiani. Senza queste garanzie il centrodestra non esisterebbe. La posizione della Lega è chiara: il fatto che al suo interno vi sia qualche singolo esponente che dice cose parzialmente diverse non è la posizione ufficiale del partito, che è quella di Matteo Salvini».

«Il nazionalismo è una tragedia europea, va combattuto»

Intervistato oggi sul Foglio, l'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, spiega perché il nazionalismo va combattuto in ogni modo possibile: «Io credo che dobbiamo intenderci sul significato di sovranismo, che è un termine ambiguo. Se significa orgoglio della nostra identità, delle nostre radici, della nostra fede religiosa, del nostro stile di vita, delle nostre libertà, che hanno un valore universale, allora il primo sovranista sono io. Se invece è quel nazionalismo che è stato all'origine delle peggiori tragedie dei '900 e ha distrutto il ruolo dell'Europa nel mondo, della guerra mondiale 'inutile strage' secondo le parole di Papa Benedetto XV, allora va combattuto in tutti i modi», aggiunge il leader di Forza Italia.

Giro: «Un manifesto azzurro di libertà»

«Quello con Silvio Berlusconi al Foglio non è un semplice colloquio ma un manifesto azzurro di libertà, di valori e di proposte, da sviluppare nei prossimi mesi in Italia e in Europa. Da leggere e da diffondere fra gli iscritti, gli eletti e i militanti». Lo dichiara in una nota Francesco Giro, Senatore di Forza Italia. «Il forte contributo di Berlusconi di oggi potrebbe essere un punto di partenza in vista di una grande assise nazionale, magari nella bellissima Napoli, immagine di un Sud che deve risorgere. E chiamerei questa assise 'Azzurra Libertà 2020' e se riusciamo a rispettare i tempi sarebbe bello proiettare in anteprima per 'Azzurra Libertà 2020' il nuovo film su Berlusconi che stiamo preparando. Il titolo? L'ipotesi in campo è quella di utilizzare di nuovo il titolo del primo video del 2014 'Il Fiume della Libertà', ma stiamo pensando anche ad altre soluzioni come 'La Forza dell'Italia'. Vedremo», conclude.

Gelmini: «Berlusconi ci indica percorso per tornate alla guida del Paese»

«Il presidente Berlusconi, nella sua intervista al Foglio, ci indica il percorso da seguire. Tutta Forza Italia si metta al lavoro, rivendicando la nostra storia e i nostri valori all'interno del centro-destra, per mandare a casa questo governo e per tornare a guidare il Paese». Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati.

Rotondi: «Idee giuste ma serve nuovo partito»

«Bene Berlusconi, al Foglio esprime idee e valori giusti ma serve un nuovo partito. Salvini ci batte perché è un politico di razza, la stagione degli esterni è finita. Oggi Silvio è il principale statista europeo vivente e ha il dovere di guidare una classe dirigente cresciuta sul campo, non di cercarne un altra sulle pagine gialle». Lo afferma il vicepresidente del gruppo di Forza Italia alla Camera e presidente della Fondazione Dc, Gianfranco Rotondi.