7 dicembre 2019
Aggiornato 00:30

Il programma del Premier Conte: «Dopo la manovra weekend di lavoro con i 4 leader della maggioranza»

Il Presidente del Consiglio in un'intervista al Fatto: «Tutti parleranno fuori dai denti, ma voglio un cronoprogramma dettagliato dei prossimi tre anni e mezzo»

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ANSA

ROMA - «Dopo il varo della manovra, ho già programmato di invitarli a un week-end di lavoro: tutti parleranno fuori dai denti, poi raccoglieremo i rispettivi obiettivi, metteremo giù un cronoprogramma dettagliato perché tutti si impegnino sul che fare e sul quando farlo nei prossimi tre anni e mezzo». A spiegarlo è il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un'intervista al «Fatto Quotidiano».

Marciare compatti per questo disegno riformatore

«Alcuni distinguo e accenti diversi sono fisiologici, fra quattro forze politiche che non avevano mai collaborato tutte insieme, anzi si erano spesso combattuti. Ora però bisogna rinunciare a dichiarazioni estemporanee, smarcamenti tattici, rivendicazioni di bandiera marginali. Marciare compatti per questo disegno riformatore è doveroso - aggiunge Conte -, perchè è su questi impegni concreti che alla fine saremo giudicati dai cittadini».

Tasse più lievi per auto aziendali e plastic tax

Sulla plastic tax e sull' imposta per le auto aziendali «il governo, in particolare il Mef, sta lavorando di suo per anticipare queste obiezioni e rendere ancor più sostenibili quei due interventi». Per le coperture «stiamo valutando con la Ragioneria dello Stato risparmi da altre voci sovrastimate. Il Parlamento è sovrano e, se emergeranno suggerimenti utili per migliorarla, il governo li valuterà con la massima apertura. Ma - evidenzia Conte - l' impianto e i contenuti essenziali non possono essere rimessi in discussione: significherebbe stravolgerla. Questa settimana incontrerò i capi delegazione delle quattro forze politiche di maggioranza e i loro capigruppo nelle commissioni parlamentari interessate per accompagnare il percorso di approvazione all' insegna dell' omogeneità».

Abbiamo cancellato un bel po' di maxi-tasse

Il presidente del Consiglio ricorda che «abbiamo cancellato un bel po' di maxi-tasse: anzitutto l' aumento di 23 miliardi di Iva. E chi prevedeva che ci saremmo limitati a questo è stato poi smentito: abbiamo trovato altri miliardi per ridurre le imposte ai lavoratori, aiutare le famiglie e gli asili nido, abolire il superticket sanitario e, sul lato imprenditori, abbiamo confermato la flat tax al 15% per le partite Iva sotto i 65mila euro e gli stanziamenti di Impresa 4.0. Non solo, ma tutti gli strumenti di Welfare dei precedenti governi sono confermati: Reddito di cittadinanza, Quota 100, 80 euro. Aggiungo gli 11 miliardi per il fondo del Green New Deal, il credito di imposta per gli investimenti al Sud e gli incentivi del progetto di imprenditoria giovanile «Resto al Sud». A fine anno vareremo altre misure per un piano più organico di rilancio del Mezzogiorno».

In Iraq impegnati in missione coalizione anti-Daesh

«Anzitutto mi faccia esprimere la vicinanza ai cinque militari feriti e alle loro famiglie, oltre agli auguri di pronta guarigione. Quanto alla missione, rientra nei nostri impegni nel quadro della coalizione anti-Daesh, a fine di contrastare il terrorismo. I nostri uomini - aggiunge Conte - sono impegnati in azioni di addestramento delle forze di sicurezza irachene. Ultimamente ne sono rientrati 100 in seguito al ritiro della Task force Praesidium impegnata ad assicurare i lavori presso la diga di Mosul e sul campo ne rimangono circa 500».