14 novembre 2019
Aggiornato 07:00

La Manovra arriva in Parlamento. Renzi attacca la plastic tax. Zingaretti: «Così non si va avanti»

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, prova a richiamare all'ordine la maggioranza. «Dovremmo evitare di fare opposizione al posto di Salvini»

Roberto Gualtieri, Ministro dell'Economia
Roberto Gualtieri, Ministro dell'Economia ANSA

ROMA (ASKANEWS) - Approda in Parlamento la manovra 2020 in un clima reso incandescente dalle polemiche interne ed esterne alla maggioranza sul pacchetto di interventi fiscali che dovrebbe garantire fino a 2 miliardi di euro di coperture. La manovra, del valore di circa 30 miliardi di cui 16,3 in deficit, è incentrata sulla sterilizzazione delle clausole Iva che sole valgono 23 miliardi di euro.

Confronto sulla plastic tax

Sul fronte delle entrate, oltre ai 3-4 miliardi dei risparmi derivanti da Quota 100 e dal reddito di cittadinanza, oltre 1 miliardo dovrebbe arrivare nel 2020 dalla plastic tax ed oltre 500 milioni dalla sugar tax e dalla stretta sulle auto aziendali. Ma è la misura sulla plastica che ha riscaldato il dibattito con le critiche del leader di Italia Viva Matteo Renzi e del governatore Emiliano Bonaccini, anche in vista delle prossime elezioni in Emilia Romagna dove si produce una quota importante del packaging europeo in 228 aziende con 17mila addetti.

Gualtieri richiama la maggioranza

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ha provato a richiamare all'ordine la maggioranza. «Dovremmo evitare di fare opposizione al posto di Salvini» ha detto in un'intervista a La Stampa dove ha confermato la disponibilità a riflettere su modifiche alla plastic tax e alla misura sulle auto aziendali. Allo stesso tempo ha difeso la manovra ricordando i 27 miliardi di riduzione delle tasse e ricordando che è frutto di «un lavoro collegiale ampiamente condiviso».

Zingaretti: «Così non si va avanti»

Difende la plastic tax Luigi Di Maio che in post su Facebook scrive: «serve a dare una scossa, serve a invertire la rotta. Non promuovi l'ambiente parlando, lo promuovi facendo delle scelte». Mentre dal Pd arriva il richiamo di Nicola Zingaretti: «Stop furbizie, ipocrisie, sgambetti, litigi, piccolezze» dice il Segretario dem chiedendo «gioco di squadra» perché «per noi governare non è un privilegio, è responsabilità». Richiamo che assume quasi toni da ultimatum quando Zingaretti conclude: «Su questo bisogna essere chiari: solo condividendo questo spirito è utile andare avanti».

Opposizione all'attacco

Sul piede di guerra l'opposizione con Matteo Salvini che dal Trentino tuona: «Questa settimana comincia la discussione sulla manovra, daremo battaglia per cancellare più tasse, micro tasse, mega tasse e più cazzate possibili, se necessario li terremo giorno e notte chiusi in Parlamento». La manovra, aggiunge la capogruppo di Forza Italia alla Camera Mariastella Gelmini «punta a creare uno Stato etico e di polizia fiscale. Si illudono di risolvere i problemi dell'Italia tassando le buste dell'insalata, le bottigliette di plastica, il tetrapak del latte, lo zucchero e le auto aziendali. Dovrebbero tassare il bronzo delle loro facce».

Manovra in Parlamento

In questo clima si aprirà oggi la settimana dell'arrivo della manovra in Parlamento. La legge di bilancio inizierà il suo iter dal Senato mentre alla Camera già oggi iniziano le audizioni sul decreto fiscale che culmineranno martedì con l'intervento del ministro Gualtieri.