15 dicembre 2019
Aggiornato 14:00

Vertice Berlusconi, Salvini e Meloni: «Il Governo non dura. In marcia con spirito unitario»

Incontro a Milano, «al lavoro per intesa su tutte le Regioni che andranno al voto» e per «liberare gli italiani da questa maggioranza inadatta a governare»

Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi
Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi ANSA

MILANO - Il centrodestra è già al «lavoro per vincere le prossime elezioni politiche», perché il governo Pd-M5s «non può durare a lungo». E' quanto si legge nella nota congiunta firmata da Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, diffusa dopo il vertice che i tre leader del centrodestra hanno tenuto ieri pomeriggio. I tre partiti, si precisa, hanno anche siglato un'intesa per «tutte le regioni che andranno al voto nei prossimi mesi».

«Libereremo gli italiani da questa maggioranza di Palazzo»

«Il centro-destra - si legge nella nota congiunta di Berlusconi, Salvini e Meloni - è il progetto politico nel quale si riconosce la maggioranza degli italiani, quello che governa con profitto le principali Regioni italiane e migliaia di Comuni. È l'unica coalizione con una base programmatica comune che ha ideali condivisi». I tre leader affermano: «Ci proponiamo di liberare gli italiani da questa maggioranza che esiste solo nel Palazzo, che si è già rivelata inadatta a governare le complessità del nostro Paese e procede per risse e scontri, promettendo nuove tasse e meno sicurezza. Il centrodestra - chiariscono - si rimette in marcia verso i prossimi appuntamenti politici ed elettorali con spirito unitario».

L'orizzonte sono le politiche

La prima tappa sono le prossime regionali, dove la coalizione punta a presentarsi unita: «Abbiamo cominciato il lavoro per raggiungere una intesa contestuale su tutte le Regioni che andranno al voto nei prossimi mesi e contiamo di portare il buongoverno del centrodestra anche laddove oggi non lo conoscono». Ma l'orizzonte sono le politiche: «E' di tutta evidenza che questo esecutivo giallorosso non potrà durare a lungo: è diviso, troppo sbilanciato a sinistra e incapace di raggiungere alcun risultato. Ci opporremo alle sue ricette sbagliate grazie anche ad un maggior coordinamento delle opposizioni in Parlamento». Concludono Berlusconi, Salvini e Meloni: «Siamo dunque già al lavoro per vincere le prossime elezioni politiche: lo faremo convincendo più persone possibile, offrendo un approdo sicuro a chi non ha votato o a chi è deluso dal voto espresso un anno e mezzo fa».

Salvini: «Lega e centrodestra voteranno taglio parlamentari»

La Lega voterà il taglio dei parlamentari insieme a Fi e Fdi, lo ha detto Matteo Salvini a «Non è l'arena» su La7, confermando le indiscrezioni filtrate dopo il vertice di oggi con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. «Abbiamo votato tre volte il taglio dei parlamentari, figurati se sono contro?». Aggiunge Salvini: «L'abbiamo votato tre volte, lo votiamo anche la quarta volta. A meno che non ci sia lo scambio delle vacche Pd-M5s, ho letto che il Pd ha detto 'votiamo il taglio dei parlamentari se ci votate lo Ius soli'...». In ogni caso, come centrodestra «avremo posizione comune, siamo a favore. E sulla manovra economica avremo una posizione comune"

Gelmini: «Uniti per ridare a Paese governo serio»

E' positivo il vertice del centrodestra che si è tenuto oggi. Lo dice la presidente di Fi Mariastella Gelmini su Twitter: «Bene il vertice di oggi dei leader del centrodestra: uniti per conquistare le regioni, uniti per impedire alla maggioranza giallorossa di mettere le mani nelle tasche degli italiani e per ridare al Paese un governo serio e coeso».