12 dicembre 2019
Aggiornato 08:30

Fassina a Conte: «C'è anche evasione di sopravvivenza che evita la morte di migliaia di micro imprese»

Il Deputato di Liberi e Uguali: «Servono semplificazioni fiscali e riduzione del carico. Rivediamo prima il forfettone approvato lo scorso anno»

Stefano Fassina, Deputato di Liberi e Uguali
Stefano Fassina, Deputato di Liberi e Uguali ANSA

ROMA - «Caro presidente Conte, attenzione, c'è anche un'evasione di sopravvivenza. Sono molto preoccupanti le anticipazioni riportate dai giornali sulla Nadef e sulla conseguente Legge di Bilancio. Non abbiamo bisogno dell'ennesima indistinta crociata contro l'evasione fiscale. Dobbiamo distinguere perché c'è anche un'evasione di sopravvivenza che evita la morte di decine di migliaia di micro iniziative economiche, spesso avviate, con enormi difficoltà, dai giovani». Così Stefano Fassina, Deputato Leu, in un post su Facebook rivolto al Presidente del Consiglio Conte.

«Servono semplificazioni e riduzione del carico»

«L'evasione di sopravvivenza - prosegue Fassina - si deve affrontare con le semplificazioni fiscali e la riduzione del carico, prima che con i pagamenti elettronici. Invece che dai più piccoli, dai poveri cristi, l'offensiva anti-evasione cominciamola dalle imprese con la residenza fiscale e giuridica nei vari paradisi fiscali, con le multinazionali del web, con chi fa sofisticata elusione fiscale immune all'eliminazione del contante. La tracciabilità dei pagamenti è sacrosanta, ma va preceduta e accompagnata da misure che evitino la decimazione di chi non ce la fa a sopportare il carico fiscale vigente. Rivediamo prima il forfettone approvato lo scorso anno», conclude Fassina.