17 ottobre 2019
Aggiornato 12:31

Rousseau, Morra prova a tranquillizzare tutti: «Passaggio doveroso, ma il quesito sarà neutro»

L'esponente del M5s, Nicola Morra: «E' la piattaforma con la quale sono stato eletto. Salvini mai in Antimafia, impegnato con Facebook e Papeete»

Nicola Morra, Presidente della Commissione parlamentare Antimafia
Nicola Morra, Presidente della Commissione parlamentare Antimafia ANSA

ROMA - «Il quesito su Rousseau verrà formulato in funzione di quello che sta avvenendo in questi giorni e in queste ore. Posso garantire che ci sarà lo sforzo massimo di rendere il quesito neutro. Rifarsi a Rousseau è per me doveroso, perché se sono stato eletto in Senato è perché ho accettato che la piattaforma Rousseau, di cui tanti dicono male, promuovesse degli esercizi di democrazia diretta». Lo ha detto a Sky TG24 il presidente della Commissione parlamentare Antimafia ed esponente del M5S Nicola Morra.

«Vicepremier? Conte e Di Maio risolveranno»

«Per conto mio non c'è nulla di irrazionale nel chiedere un vicepremierato, ma se questo dovesse essere il macigno che grava sulla possibilità di dare al Paese soluzioni e risposte ai problemi, sono certo che Luigi Di Maio e Giuseppe Conte penseranno alla soluzione più capace di tutelare i diritti di tutti. Luigi ha detto in più occasioni che nessuno di noi ha l'ambizione personale come stella cometa».

Il ruolo di Conte in Europa

«Giuseppe Conte, essendo stato offerto al governo del Paese dal Movimento 5 Stelle, mi sembra possa essere un biglietto da visita importante per una forza politica che è sempre stata sottovalutata relativamente alle competenze che poteva offrire ai governi del Paese - ha aggiunto Morra - e che invece sconfessa queste previsioni offrendo un Presidente del Consiglio che ha ricevuto anche importanti apprezzamenti a livello internazionale. Forse Giuseppe Conte, a differenza di altri suoi predecessori, ha permesso il costituirsi di trame e di relazioni in sede europea che ci potranno essere utili per affrontare questioni economiche e non soltanto».

Salvini mai in Antimafia, impegnato con Facebook e Papeete»

«C'è stata una discreta polemica tra me e l'ex ministro dell'Interno, in quanto non ho avuto la possibilità e la fortuna di audirlo in Commissione Antimafia. Credo che sia stata una mancanza di rispetto nei confronti dell'istituzione parlamentare. Pur sollecitato ripetutamente per vie informali e formali il ministro dell'Interno ha trovato tempo per fare dirette Facebook pressoché illimitate e passaggi al Papeete Beach sconclusionati, salvo non presentarsi lì dove invece il suo ruolo gli imponeva».