17 ottobre 2019
Aggiornato 12:31

Calendario Mattarella «pressa», Pd e M5s riuniscono lo stato maggiore

Il Quirinale entro le 20 diramerà il calendario delle consultazioni che porteranno Sergio Mattarella a prendere la sua decisioni sulla sorte della Legislatura

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ANSA

ROMA (ASKANEWS) - Conto alla rovescia per l'ultimo pomeriggio a disposizione delle forze politiche per la risposta al Quirinale sulla possibilità di accordo politico per un nuovo governo che non solo eviti le urne quest'anno ma dia consistenza solida al proseguio della legislatura. Il Quirinale entro le 20 intende diramare il calendario delle ultime consultazioni che domani e mercoledì porteranno Sergio Mattarella a prendere la sua decisioni sulla sorte della legislatura. I partiti dovranno pertanto far conoscere i rispettivi orientamenti per tempo al Colle, indisponibile a dare ulteriori spazi di confronto se non in presenza di accordi riconosciuti che, allo stato, non si sono raggiunti.

Pd e M5s riuniscono lo stato maggiore

La stretta finale ha sconsigliato a M5s e Pd il nuovo step interlocutorio del previsto e invece mai svolto incontro fra delegazioni parlamentari. Sono i leader che ora devono dire sì o no al nuovo Governo. Nicola Zingaretti, dopo aver incontrato stamani nuovamente la stampa per ribadire impegno e condizioni dei dem per il governo «di svolta» con i cinque stelle, è riunito in permanenza al Nazareno con lo stato maggiore del partito: i vicesegretari Andrea Orlando e Paola De Micheli, i capigruppo Graziano Delrio e Andrea Marcucci. La decisione M5s sarà collegiale: Luigi Di Maio dalle 15 riunisce i big pentastellati, dai capigruppo ad Alessandro Di Battista a Beppe Grillo e Davide Casaleggio, dati in arrivo a Roma. Mentre è probabile non partecipi il presidente della Camera Roberto Fico, da ieri per sua scelta più incline a mantenere il ruolo istituzionale. Ancora non ufficializzata la sede del summit decisivo pentastellato: Montecitorio o l'hotel Forum, residenza romana di Grillo.

Salvini presidia il Viminale

Per parte sua Matteo Salvini si fa vedere impegnato alla sua scrivania al Viminale. Lasciando che i suoi fino all'ultimo lascino la porta aperta al rilancio della maggioranza giallo verde tanto osteggiata dalla maggioranza degli eletti quanto ancora invece praticabile per non poca base e diversi big pentastellati.