23 agosto 2019
Aggiornato 07:30

Zingaretti a Renzi: «Uniti saremo imbattibili»

Il Segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti: «Nessun trasformismo, bisogna andare al voto». Marcucci: «Serve centrosinistra unito»

Il Segretario del PD, Nicola Zingaretti
Il Segretario del PD, Nicola Zingaretti ANSA

ROMA - Il segretario del Pd Nicola Zingaretti parla a Radio Capital e paragona Matteo Salvini al lupo cattivo. Commentando l'ipotesi che il leader della Lega possa vincere le prossime elezioni Zingaretti risponde: «E' come se uno riuscisse a mettere fuori dalla porta tre lupi e poi facesse rientrare dentro casa un lupo che lo sbrana. Non credo che Salvini sia la soluzione, casomai è almeno parte del problema», spiega il segretario del Pd che poi esclude l'appoggio a una nuova maggioranza o ad un governo tecnico. «Sono contrario a qualsiasi trasformismo, spiega, bisogna andare al voto. Nessuno faccia il furbo su questo».

L'appello di Nicola Zingaretti

Sull'unità del Pd, il Zingaretti lancia un appello a Renzi: «Il Pd è ricco di tante personalità, dice, divise sono un disastro, se si uniscono sono imbattibili. Renzi sia parte di una bella squadra per cambiare il Paese. Lo scontro alle lezioni sarà tra Lega e Pd e possiamo vincere. Il populismo al governo ha fallito - conclude Zingaretti - dopo aver promesso la rivoluzione hanno prodotto un disastro e ora hanno paura di affrontare la Manovra perché non hanno soldi e hanno paura dell'aumento delle tasse e dei tagli ai servizi sociali».

Martina: «Facciamoci trovare pronti»

«Facciamoci trovare pronti per l'Italia. Evitiamo di farci opposizione da soli e di parlarci addosso a colpi di tweet. Soprattutto adesso. Ai miei compagni di partito chiederei una moratoria delle troppe parole che spesso inondano i nostri social. Stacchiamo la spina di questo cortocircuito. Proviamo a concentrarci sul paese. Quello che fa fatica a curarsi, a studiare, a lavorare. A vivere. E' li che dobbiamo stare noi, e ancora non ci siamo». Così l'ex segretario del Partito Democratico, Maurizio Martina.

Marcucci: «Serve centrosinistra unito»

«La fuga é iniziata, Salvini corre, corre il più lontano possibile dall'Iva al 25% e dalle inchieste sui rubli di Mosca. Abbiamo poche settimane di tempo per rappresentare un'Italia migliore, che sia in grado di difendere con responsabilità i conti dello Stato, aperta, tollerante, accogliente. Serve avere in campo un centrosinistra unito, come non lo è mai stato. Ps: chi ha sostenuto che la nostra decisione di stare in aula e votare contro il Tav aiutava il governo, evidentemente si sbagliava. Di grosso». Lo scrive su Facebook il presidente del gruppo Pd al Senato Andrea Marcucci.