23 luglio 2019
Aggiornato 04:30

Toti chiede primarie aperte a tutto il centrodestra e attacca i vertici di Forza Italia: «Hanno ignorato il declino»

Il Presidente della Regione Liguria: «Siamo passati dal 40% al 6%, non possiamo andare avanti così. Dirigenti azzurri devono abituarsi a convivere in luogo più ampio»

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ROMA - «Io invidio al Pd le primarie. Noi faremo le primarie, non di Forza Italia ma di tutti quelli che nel centrodestra vogliono stare». Lo ha affermato il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, intervenendo alla convention de «L'Italia che cambia», il movimento da lui fondato per rilanciare Forza Italia. «Vorrei fosse chiaro - ha spiegato - non sto parlando di primarie di Forza Italia ma di primarie aperte a tutti. La classe dirigente del partito deve abituarsi all'idea di convivere in un luogo più largo con più persone. Non possiamo più fare la parte della formica con la Lega che è un elefante».

Ricostruire qualche cosa di nuovo

Sempre in tema di primarie, Toti si è poi augurato di fare le primarie «ovviamente con Forza Italia, che apre i suoi confini, cancella i tesseramenti, annulla le cariche e invita tutti gli amici che sono in questa sala e fuori a partecipare ad un grande movimento costituente, per ricostruire qualche cosa di nuovo, diverso, ampio e glorioso per i prossimi 25 anni».

Passati dal 40% al 6%, non possiamo andare avanti così

«Forza Italia è passata dal 40% al 6%. Non possiamo andare avanti così. Qualcuno dice 'non è andata poi tanto male', ma cosa doveva succedere? ». Questo uno dei passaggi dell'intervento di Giovanni Toti alla convention de 'L'Italia che cresce', al Brancaccio. «Il mondo è cambiato - ha aggiunto - e noi siamo stati fermi. Non abbiamo visto il cambiamento oppure non lo abbiamo voluto vedere. Dobbiamo dare risposte al cambiamento e rimboccarci le maniche della camicia».

Pd non ha fatto bene del Paese

«Il Pd ha fatto le primarie e gliele invidio. Ma non credo che il Pd abbia fatto il bene del Paese. Ad esempio negli ultimi anni, quando hanno trattato gli italiani da razzisti per gli immigrati». Non hanno fatto bene, ha sostenuto ancora Toti, «le ricette di salotto del signor Calenda da qua,che terrazzo dei Parioli. Noi dobbiamo dare risposte al cambiamento e lavorare in mezzo,al popolo tarandoci su le maniche della camicia ».

Vitali va da Toti

«Diciamo al Presidente Berlusconi che nessuno ha mai pensato di scippargli Forza Italia. Sarebbe stato un pensiero innaturale e se qualcuno l'ha coltivato ha bisogno di cure mediche». Lo ha affermato Luigi Vitali alla kermesse del teatro Brancaccio del Governatore ligure Giovanni Toti, sottolineando che «c'è qualcuno che insinua subdolamente il contrario».