23 febbraio 2019
Aggiornato 07:30
Governo Lega-M5s

Tav, Luigi Di Maio «minaccia» Salvini: Sconsiglio creare tensioni su questo. Ridimensionamento? Supercazzola

Il vicepremier Luigi Di Maio nuovamente interpellato sulla questione della Tav replica al Ministro dell'Interno: «Andiamo avanti sulle cose su cui siamo d'accordo»

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio ANSA

L'AQUILA - «Andiamo avanti sulle cose su cui siamo d'accordo e non mettiamoci a parlare delle cose su cui non siamo d'accordo, perchè sconsiglio di creare delle tensioni su questo». Lo ha dichiarato il vicepremier Luigi Di Maio, nuovamente interpellato sulla questione della Tav. Ma se Matteo Salvini tira dritto? «A tirare dritto sono io - ha risposto Di Maio da L'Aquila in una diretta Facebook - perchè qui c'è qualcosa che qualcuno vuole fare e il Movimento che non la vuole fare».

L'analisi costi benefici è negativa

«Siamo convinti, e mi sembra che stia trapelando anche dal Mit, che questa analisi costi benefici sia negativa - ha spiegato - perchè non è che ci siamo opposti a quella grande opera in questi perchè ideologicamente contro».

Ridimensionamento? Supercazzola

«Finché ci sarà il Movimento al Governo, la Tav non si farà, alla fine non si farà", ridimensionata? Il tema non è il ridimensionamento dell'opera: se diciamo queste cose, parliamo di una supercazzola».

Crimi: Serve solo a chi la realizza, per farci soldi

«La TAV Torino-Lione serve solo a chi la realizza, per farci soldi! C'è un Paese da ricostruire, aree senza collegamenti ferroviari, strade compromesse. Ai territori colpiti dal sisma servono infrastrutture importanti. E ancora pensiamo al tunnel più inutile della storia?». È quanto scrive su Twitter Vito Crimi (M5s), sottosegretario alla presidenza del Consiglio.