15 ottobre 2019
Aggiornato 00:30

Matteo Salvini «avvisa» amici e nemici: Non mi farete mai litigare con i M5s

Così Matteo Salvini, ministro dell'Interno, in una intervista sul quotidiano La Stampa, dopo avere visitato i cantieri Tav di Chiomonte: «Ragioneremo con pacatezza e troveremo un compromesso»

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, in visita a Chiomonte
Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, in visita a Chiomonte ANSA

ROMA - «Non mi farete mai litigare con i 5 Stelle. La stabilità di governo non è messa in discussione. Sono fiducioso che la Tav si faccia. Ragioneremo con pacatezza e, come facciamo sempre, troveremo un compromesso». Così Matteo Salvini, ministro dell'Interno, in una intervista sul quotidiano La Stampa, dopo avere visitato i cantieri Tav di Chiomonte.

Felicissimo di aver visitato sette chilometri di tunnel

Salvini ha aggiunto: «bisogna andare a vedere per capire di cosa sto parlando. Una cosa è parlarne in via teorica e guardare in televisione quello che è stato fatto, un'altra cosa è vedere di persona come ho fatto io. Sono felicissimo - ha spiegato - di aver visto sette chilometri di tunnel: è una cosa eccezionale, una grande opera ingegneristica, un miracolo italiano. In questi anni non c'è stato un solo incidente sul lavoro, nessuna infiltrazione mafiosa. Sono andato a ringraziare gli operai, gli ingegneri, le forze dell'ordine. Io ci porterei in visita deputati, senatori, i sindaci. Ci dovrebbero andare anche le scolaresche in quelle gallerie».

Il progetto originario è stato sovrastimato

Salvini spiega anche che i cantieri Tav sono all'opera: «è chiaro che siamo all'inizio - dice - ma non si può dire ora chiudiamo tutto, come se fossimo all'anno zero. Non è così. Poi possiamo metterci attorno a un tavolo e discutere perché i 5 Stelle hanno ragione nel dire che il progetto originario è stato sovrastimato. Possiamo, anzi dobbiamo rivederlo. Nel contratto di governo abbiamo previsto proprio questa possibilità, ma ora che ci sono oltre 25 chilometri di tunnel non si può sospendere l'opera e chiudere i buchi. Auspico che i lavori riprendano al più presto».

Impatto ambientale

E, a quanti sostengono che la Tav avrebbe un pesante impatto ambientale, dice: «sono stati fatti 2300 rilievi in 6 diversi punti della montagna. Per quanto riguarda l'impatto ambientale in generale sono state fatte migliaia di controlli. Non c'è un'opera più monitorata della Torino-Lione, ci sono state 11 versioni nel tempo. Ho parlato con la società e c'è la più totale disponibilità a rivedere i costi e garantire la massima disponibilità in termini di impatto ambientale».