23 marzo 2019
Aggiornato 03:30
Decreto sicurezza

Speranza: «Salvini e Di Maio smettano di far finta di litigare»

Lo afferma il coordinatore nazionale di Mdp, deputato di Liberi e Uguali, Roberto Speranza: «Ascoltino i sindaci e cambino il decreto Sicurezza: è criminogeno»

Roberto Speranza con Pierluigi Bersani
Roberto Speranza con Pierluigi Bersani ANSA

ROMA - «Il decreto sicurezza è criminogeno. Avrà l'effetto paradossale di produrre maggiore insicurezza, gettando dall'oggi al domani migliaia di persone ai margini della società. Salvini e Di Maio la smettano di far finta di litigare, ascoltino i sindaci e cambino il decreto». Lo afferma il coordinatore nazionale di Mdp, deputato di Liberi e Uguali, Roberto Speranza.

De Magistris: «Noi sindaci ubbidienti alla Costituzione»

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha parlato della «rivolta» dei sindaci contro il decreto sicurezza. «I sindaci non sono mai stati così ubbidienti alla Costituzione repubblicana. Loro sono nervosi mentre noi siamo pacifici, tranquilli, con un cuore ricco di umanità e di solidarietà. Non c'è alcun atteggiamento astioso e rancoroso da parte nostra», spiega il sindaco che poi parla anche della possibilità di un ricorso alla Corte costituzionale da parte della Regione Piemonte: «Bene che ognuno utilizzi tutti gli strumenti previsti dall'ordinamento democratico: i sindaci provano a interpretare una legge disumana, ingiusta e illegittima in maniera costituzionalmente orientata, le Regioni possono fare ricorso alla Corte costituzionale - continua - i cittadini possono davanti all'autorità giudiziaria stimolare ricorsi presso la Corte costituzionale così come possono raccogliere firme per un referendum abrogativo, si possono promuovere mobilitazioni civili e popolari e si può praticare la disobbedienza civile perché l'Italia è un Paese democratico. Stiamo vivendo una delle pagine più indegne che un governo della Repubblica italiana abbia scritto nel corso della storia di questo Paese».