28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Trasporti

Fermi il tram con l’auto in malasosta? Multa e denuncia, Gtt prende contromisure

L’interruzione di servizio pubblico costa cara a Gtt e ai contribuenti: ecco perché a pagare sarà chi commette l’infrazione

TORINO - Il caso di scuola è in corso Belgio; un automobilista parcheggia infilando l’auto a lisca di pesce, ma troppo in prossimità dei binari del 15, senza accorgersi di aver bloccato il percorso del mezzo pubblico. Nel 2018 è capitato ottanta volte. Gli episodi generano costi non trascurabili a carico del gestore del servizio di trasporto pubblico: «Come minimo si tratta di una spesa di cento euro, ma può essere anche molto più alta», hanno spiegato oggi pomeriggio i tecnici di Gtt in Commissione Urbanistica. Si tratta di una interruzione del servizio pubblico, fattispecie in grado anche di avviare un procedimento giudiziario; gli automobilisti che incorrono nell’infrazione sono multati in base alla violazione del Codice della strada. 

Il problema della malasosta

Il problema è annoso e, di fatto, stabile negli ultimi due anni: 560 sono i casi registrati in Città nel 2017; 564 lo scorso anno. Sono una decina i punti più sensibili. Oltre che in corso Belgio, vicende simili accadono di frequente in corso Raffaello (il 9 bloccato dalle auto parcheggiate per 44 volte nel 2018); in via Bonafous e in via Bava, in orario serale (il 16 bloccato 40 volte); in via Biamonti e in via Lanfranchi (il 56 bloccato 39 volte); in piazza Arbarello (il 5, il 52, il 67 bloccati in totale per 66 volte); in piazza Campanella, al capolinea del 13 si registrano 16 blocchi.

Le «contromisure» di Gtt

Gtt ha ipotizzato una serie di azioni per limitare già dai prossimi mesi il susseguirsi degli episodi; degli avvisi scritti (come nella foto pubblicata) per segnalare il problema; una campagna informativa ad hoc; la verniciatura dei perimetri consentiti ai parcheggi auto nei punti sensibili. Un cittadino informato, hanno detto i responsabili di Gtt, è un cittadino che ha minori possibilità di sbagliare.