24 febbraio 2019
Aggiornato 07:00
Caselle Torinese

«L’aeroporto di Caselle cerca personale, ma servono 200 euro»: truffate centinaia di persone

Il truffatore, arrestato dai carabinieri, prometteva il lavoro dopo il pagamento di 200 euro per una divisa. La società che gestisce lo scalo torinese però non ne sapeva nulla

«L’aeroporto di Caselle cerca personale, ma servono 200 euro»: truffate centinaia di persone
«L’aeroporto di Caselle cerca personale, ma servono 200 euro»: truffate centinaia di persone

CASELLE TORINESE - 200 euro per avere un lavoro all’aeroporto di Caselle. E’ questa la sintesi della truffa orchestrata da un 59enne di Ciriè: l’uomo, attraverso la società Exodus Service, prometteva un posto di lavoro presso lo scalo aeroportuale dopo il pagamento di 200 euro per l’acquisto di una divisa da tuttofare. Una volta incassati i soldi, il lavoro non c’era. Nessun posto, niente.

La truffa

L’annuncio, pubblicato in un primo momento anche da Torinogiovani (il portale dedicato al lavoro del Comune di Torino), prometteva un contratto da 1260 euro per un impiego part time all’aeroporto. I requisiti richiesti? Pochi, ma tra questi c’erano i 200 euro da investire per la divisa da tuttofare. Le mansioni richieste erano infatti multiple. I carabinieri sono intervenuti in via Stampini, a Torino, nei locali indicati come sede dell’azienda. L’uomo è stato arrestato ed è attualmente ai domiciliari. In base alle denunce raccolte è possibile stimare le persone truffate in 160, ma potrebbero essere molte di più.