23 luglio 2019
Aggiornato 02:30
Brescia

Donna uccisa e bruciata a Brescia, Chiara Alessandri ha confessato

La donna, che aveva avuto relazione con il marito della vittima, ha negato di aver dato alle fiamme e carbonizzato il corpo di Stefania

Donna uccisa e bruciata a Brescia, Chiara Alessandri avrebbe confessato
Donna uccisa e bruciata a Brescia, Chiara Alessandri avrebbe confessato ANSA

BERGAMO - Ha confessato nella tarda serata di ieri Chiara Alessandri. La donna, difesa dall'avvocato Gianfranco Ceci, ha spiegato agli inquirenti cosa era successo con Stefania Crotti, trovata carbonizzata a Erbusco nei giorni scorsi. Erano vicine di casa, abitavano a poche decine di metri di distanza, ed erano quasi coetanee la due protagoniste della vicenda. Ed in comune avevano avuto anche il compagno, Stefano Del Bello di 44 anni. I carabinieri hanno messo tutti i particolari in fila e chiesto, per chiarire i molti interrogativi.

Le indagini sono cominciate proprio dal corpo senza vita di Stefania. Sotto il cadavere sono stati trovati un martello e una pinza. La discussione fatale sarebbe avvenuta per caso. E forse sarebbe iniziata con l'intento di spiegarsi di Chiara, secondo quanto lei stessa ha rappresentato agli investigatori. La donna ha negato di aver dato alle fiamme e carbonizzato il corpo di Stefania. «Si attendono gli esiti di ulteriori esami e delle ulteriori indagini», si spiega.

Chiara adesso è in carcere, in stato di fermo e nei prossimi giorni verrà sentita dal giudice delle indagini preliminari per l'interrogatorio di garanzia. Oggi nel pomeriggio è prevista una conferenza stampa dei carabinieri. La questione su cui molti si domandano, adesso, è se ci sia stata o meno una premeditazione. Per questo si setacciano telecamere di sorveglianza e celle telefoniche.