24 giugno 2021
Aggiornato 14:30
Governo Lega-M5s

Il governo pone la fiducia sul decreto sicurezza

L'annuncio al Senato del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro. Prima servirà un'autorizzazione del Consiglio dei Ministri

ROMA - Lo stallo nella maggioranza tra Lega e Movimento 5 stelle sul decreto sicurezza in Senato ha «costretto» il governo a ricorrere al voto di fiducia su un maxiemendamento interamente sostitutivo del testo. Ad annunciarlo, tra le urla dell'aula dai banchi dell'opposizione, è stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro. Prima, però, servirà un'autorizzazione - ha spiegato Fraccaro - da parte del Consiglio dei Ministri. A creare questo stallo è stata la ferma opposizione della Lega allo stop della decorrenza dei termini della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, storico «pallino» del Movimento 5 stelle. 

Prescrizione e decreto sicurezza
Sui due provvedimenti si registra ancora il muro contro muro tra Movimento 5 stelle e Lega, che dovrebbe essere risolto in un vertice nelle prossime ore tra il premier Conte e i suoi due vice Di Maio e Salvini, di rientro da missioni all’estero. «State tranquilli, come spesso accade bisogna incontrarsi e discutere, quando torneranno Di Maio e Salvini può darsi che si incontreranno e troveranno una soluzione», ha rassicurato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse preoccupato per la tenuta del governo alla luce dei dissidi sulla prescrizione.

Saltano i voti a favore del decreto sicurezza di Forza Italia
«Forza Italia riconferma che è sua precisa volontà votare sì al decreto Sicurezza. Prendiamo atto che il nostro invito al governo di non porre la fiducia non è stato accolto e questo ci impedisce di esprimere un voto favorevole al provvedimento». Questa la reazione, in una nota, di Forza Italia dopo la riunione di gruppo. «Con rammarico - spiegano gli azzurri - evidenziamo che il governo, apponendo la fiducia, depotenzia il valore politico del decreto Sicurezza. Una decisione, questa, presa per evitare che il Movimento 5Stelle andasse in frantumi su un provvedimento così importante e sentito dall'opinione pubblica. Pertanto il gruppo Forza Italia non parteciperà al voto. È l'unico modo per manifestare sostegno al decreto Sicurezza ribadendo allo stesso tempo di essere e rimanere all'opposizione senza se e senza ma, dicendo sì alla sicurezza e no al governo gialloverde».