15 dicembre 2018
Aggiornato 11:00

Rischio di violenti nubifragi, scuole chiuse a Roma, Genova e in Veneto

Allerta rossa in Liguria e scuole chiuse anche a Roma e in Veneto per le piogge torrenziali

Interventi su alberi e rami caduti nel quartiere Prati da parte del Servizio Giardini di Roma Capitale durante l'ondata di maltempo sulla città
Interventi su alberi e rami caduti nel quartiere Prati da parte del Servizio Giardini di Roma Capitale durante l'ondata di maltempo sulla città (Riccardo Antimiani | ANSA)

ROMA - È entrata in vigore, questa mattina, l’allerta rossa in Liguria nelle province di Genova e Savona e in particolare sulla costa da Noli a Portofino, e sui versanti padani del genovese e del savonese. Lo riferisce la Protezione Civile regionale. Scuole chiuse in tutta la Regione tranne nelle zone di Spotorno e Albisola. Ieri per tutta la giornata, numerosi gli interventi dei vigili del fuoco a Genova per danni causati dal forte vento e dalle abbondanti piogge. Le maggiori criticità si riscontrano nei quartieri San Teodoro e Molassana.

La situazione a Roma
Scuole chiuse oggi anche a Roma e in Veneto. A seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione civile della Regione Lazio, che prevede forti venti, piogge intense e temporali, la sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza che prevede la sospensione dell’attività educativa e scolastica nelle scuole di ogni ordine e grado, compresi asili nido e scuole dell’infanzia, su tutto il territorio cittadino. Gli istituti saranno comunque presidiati dai dirigenti scolastici e dai funzionari comunali dei servizi educativi e scolastici. Il provvedimento si è reso necessario per prevenire situazioni di pericolosità per l’incolumità dei bambini e degli studenti, nonché per motivi attinenti alla sicurezza e circolazione stradale.

In Veneto
In Veneto le scuole saranno chiuse anche domani. I centri operativi delle prefetture sono già al lavoro. «Ovviamente stiamo seguendo h24 tutte le altre situazioni a rischio, da Crotone alla Liguria» spiega il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Sotto la lente ci sono anche Friuli-Venezia Giulia, Toscana e Lazio.