21 ottobre 2018
Aggiornato 15:03

Attentato contro la Lega: bomba carta distrugge sede in Trentino

In frantumi i vetri della sede di Ala, una delle tappe del tour odierno di Matteo Salvini per la campagna elettorale per le provinciali
Vigili del fuoco sul luogo dell'esplosione
Vigili del fuoco sul luogo dell'esplosione (FACEBOOK)

TRENTINO - Un boato nella notte. In frantumi i vetri esterni della sede della Lega ad Ala, nel Trentino meridionale. Ed è proprio Ala una delle tappe del tour di oggi del leader del partito Matteo Salvini, in Trentino per la campagna elettorale per le provinciali. Secondo quanto emerso dalla prime indagini l'esplosione sarebbe dovuta a una bomba carta. L'attentato sarebbe poi stato rivendicato con una scritta all'esterno della sede: «Ancora fischia il vento». La matrice sarebbe quindi riconducibile all'area anarchica. Il presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, ha comunicato che da quanto riferitogli dal Commissariato del Governo e della Questura, sono stati identificati e denunciati «i due responsabili» del lancio. «Ancora fischia il vento» è la firma comparsa di fronte alla sede. «È ora e tempo di agire con la massima durezza» commenta Rossi, candidato alle Elezioni Provinciali del 21 ottobre.

La reazione di Salvini
Immediato, appena appresa la notizia, il commento di Matteo Salvini su Facebook: «Bomba carta nella notte contro la sede della Lega ad Ala, in provincia di Trento. Sono stati i cosiddetti 'anarchici'. Orgoglioso delle Forze dell’ordine e dei nostri straordinari militanti che hanno già ripulito. Certi soggetti hanno capito che dopo decenni anche i Trentini vogliono cambiare e reagiscono con violenza, ma non fermeranno il nostro sorriso e il cambiamento. Oggi sarò in diversi comuni Trentino, e stasera regolarmente ad Ala per abbracciare tutti». 

Bisesti (Lega Trentino): «Per fortuna non c'era nessuno all'interno»
In mattinata anche il segretario della Lega Trentino, Mirko Bisesti, ha voluto prima ringraziare le forze dell'ordine «per essere prontamente intervenute a seguito dell’attentato avvenuto stanotte presso la sede della Lega di Ala e per essere riuscite a individuare ed arrestare due presunti responsabili». Ora «la speranza è che la magistratura faccia giustizia su quanto avvenuto. Per fortuna che non c’era nessuno all’interno della sede e non ci sono state vittime. Da parte della Lega, del candidato presidente Maurizio Fugatti e da parte mia, l’invito a tutte le forze politiche che partecipano alla competizione di moderare i toni».