21 ottobre 2018
Aggiornato 00:30

Dentro Forza Italia crea la corrente Forza Salvini: Berlusconi lo sospende dal partito

La decisione dei vertici di Fi contro Pietro Spizzirri, vicecoordinatore nazionale, che ha fondato una corrente a sostegno della manovra
Pietro Spizzirri con la bandiera 'Forza Salvini'
Pietro Spizzirri con la bandiera 'Forza Salvini' (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

ROMA - «Non siamo contro Forza Italia, ma siamo per una Forza Italia vera che stia sul territorio rispetto a una classe dirigente confusa» e dunque «Forza Salvini non è un'organizzazione a se stante o separata da Fi, non usciamo da Fi, non lo faremo mai, non accettiamo nessuna strumentalizzazione, è per dire che oggi più che mai c'è la necessità di sostenere Salvini come leader del centrodestra, in perfetta linea con quanto detto da Silvio Berlusconi prima delle elezioni politiche». Pietro Spizzirri, vicecoordinatore nazionale e coordinatore regionale dei club FI della Calabria, ha spiegato così in una conferenza stampa alla Camera il senso lancio della corrente 'Forza Salvini' in Forza Italia, che ha raccolto secondo i suoi promotori «migliaia di attivisti nel partito» perché «c'è una Forza Italia autoreferenziale, completamente staccata dai bisogni dei cittadini e del popolo» mentre «da noi c'è una coerenza perfetta».

I motivi della corrente
«Chiediamo a Fi di sostenere la manovra» del governo giallo-verde, ha ribadito Spizzirri. Gli investimenti? «Ci sono tanti soldi che il Cipe stanziati ogni anno e che non vengono spesi, da lì si possono creare nuovi posti di lavoro ma non significa non aiutare chi è in difficoltà» e quindi, ha sottolineato, guardando al reddito di cittadinanza «che possiamo chiamare spesa di cittadinanza, credo che dieci miliardi di euro spesi in Italia aiutino ad aumentare il Pil». Il simbolo è «volutamente provocatorio (la bandiera di Fi con il Tricolore e sopra scritto Forza Salvini, ndr)» ha spiegato Morena Martini, sindaca di Rossano Veneto «ma non vogliamo uscire da Fi, rimaniamo in Fi con una voce critica e speriamo arrivi a chi siede negli scranni parlamentari».

Forza Italia sospende Spizzirri
La risposta del partito non si è fatta però attendere: sospensione «in via immediata» per Pietro Spizzirri, vicecoordinatore nazionale e coordinatore regionale dei club Fi della Calabria. È quanto è stato deciso dal partito di Silvio Berlusconi contro il fondatore della corrente 'pro governo' che però puntava a rimanere all'interno del partito azzurro. «Il signor Pietro Spizzirri» si legge in una nota del responsabile nazionale organizzazione di Forza Italia, Gregorio Fontana «è stato sospeso in via immediata, ai sensi dell'articolo 59 dello Statuto, dal movimento politico Forza Italia». I motivi: «Nonostante l'invito a non utilizzare il simbolo di Forza Italia e a non porre in essere comportamenti che violino norme statutarie, il signor Spizzirri ha continuato ad assumere comportamenti inaccettabili. Con tale atto, sempre secondo quanto previsto dallo Statuto, è aperto d'ufficio nei suoi confronti un provvedimento disciplinare davanti al Collegio dei probiviri».

Brunetta contro Salvini: «Noi all'opposizione
«Forza Italia è, in maniera netta e limpida, all'opposizione del governo di Matteo Salvini» ha spiegato Renato Brunetta, deputato e responsabile del Dipartimento di politica economica di Forza Italia. Un'opposizione senza aggettivi, senza se e senza ma. Non saremo mai una forza nazional populista. E, dispiace dirlo, con i suoi atteggiamenti Salvini dimostra di non volere il centrodestra unito e plurale, ma di voler affermare solo la sua egemonia. Una prospettiva perdente, al di là del suo momentaneo effimero consenso. Lo diciamo a gran voce: meglio, e di gran lunga, Berlusconi alla Le Pen. Un bacione affettuoso a Salvini e agli amici della Lega».