31 luglio 2021
Aggiornato 05:00
Attacco vile

Torino, poster con Giorgia Meloni a testa in giù. Lei: «Attendo fiduciosa che la sinistra si dissoci»

I manifesti (in cui viene effigiato anche l’assessore di Fdi Marrone) affissi nel quartiere Barriera di Milano. Indaga la Digos: «Frange estremiste continuano a promuovere illegalità e violenza»

Torino, poster con Giorgia Meloni a testa in giù. Lei: «Attendo fiduciosa che la sinistra si dissoci»
Torino, poster con Giorgia Meloni a testa in giù. Lei: «Attendo fiduciosa che la sinistra si dissoci» FdI

«La scorsa notte, in Barriera di Milano a Torino, sono apparsi questi manifesti raffiguranti me e l'assessore regionale di Fratelli d'Italia Maurizio Marrone. Siamo appesi a testa in giù, forse 'grazie' ad un gruppo di anarchici che non sapeva come altro passare le proprie giornate. Gesti come questi non sono una novità, così come minacce e aggressioni ai danni dei nostri esponenti. Certe frange estremiste, infatti, continuano a promuovere illegalità e violenza come mezzo di espressione politica, nel totale silenzio delle istituzioni. Arriverà tempestiva la condanna di tali infamie da parte della sinistra? Attendiamo fiduciosi». Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Lucaselli: «Manifesti Meloni a testa in giù ferita per democrazia»

«Orrore. Non c'è altro modo per definire i manifesti apparsi a Torino con Giorgia Meloni e Maurizio Marrone raffigurati a testa in giù. Attendiamo una condanna unanime del quadro politico di fronte ad un gesto che ferisce la democrazia». Lo dichiara la deputata di Fratelli d'Italia Ylenja Lucaselli. «Temiamo, però che a sinistra come al solito prevalga la doppia morale in base a cui la violenza contro gli avversari è sempre ignorabile», conclude.

Bignami: «Ancora odio alimentato dalla sinistra»

«Nell'esprimere piena solidarietà a Giorgia Meloni per il gesto di odio compiuto a Torino ai suoi danni siamo costretti a evidenziare ancora una volta il crescente clima di odio alimentato da quella sinistra che si professa tollerante a parole, ma che nei fatti dimostra tutta la sua violenza. Non possiamo ignorare poi come il gesto di oggi colpisca anche l'Assessore regionale Maurizio Marrone, coinvolgendo cosi anche esponenti della classe dirigente di FdI in una campagna d'aggressione che confidiamo trovi la condanna un anime e incondizionata di tutte le forze politiche». Lo dichiara Galeazzo Bignami, deputato di Fratelli d'Italia.