17 dicembre 2018
Aggiornato 03:30

Saviano reagisce all'arresto di Lucano: "Primo atto verso la trasformazione dell'Italia da democrazia a stato autoritario"

"La verità - attacca Saviano - è che nelle azioni di Mimmo Lucano non c’è mai finalità di lucro, ma disobbedienza civile"

Roberto Saviano con il sindaco di Riace Mimmo Lucano
Roberto Saviano con il sindaco di Riace Mimmo Lucano (Profilo Twitter Roberto Saviano)

RIACE - «Questo governo, attraverso questa inchiesta giudiziaria, da cui Mimmo saprà difendersi in ogni sua parte, compie il primo atto verso la trasformazione definitiva dell’Italia da democrazia a stato autoritario. Con il placet di tutte le forze politiche». Roberto Saviano, su Facebook, ha commentato così l’arresto del sindaco di Riace. Mimmo Lucano è agli arresti domiciliari. La motivazione è favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. "La verità - attacca Saviano - è che nelle azioni di Mimmo Lucano non c’è mai finalità di lucro, ma disobbedienza civile. Disobbedienza civile: questa è l’unica arma che abbiamo per difendere non solo i diritti degli immigrati, ma i diritti di tutti. Perché tutti abbiamo il diritto di vivere una condizione di pace sociale, tutti abbiamo il diritto di vivere senza cercare colpevoli, e se il Ministro della Mala Vita, Matteo Salvini, ha subito individuato in Mimmo Lucano un nemico da abbattere, il Pd non ha mai compreso che se davvero voleva ripartire da qualche parte per ritrovare un barlume di credibilità (ora è troppo tardi), avrebbe dovuto farlo da Riace, da Mimmo Lucano".

Bossi-Fini, legge-obbrobrio
E invece Mimmo è "solo", e la Bossi-Fini è ancora lì "a inchiodare, a bloccare chiunque decida di accogliere e di salvare vite». Legge-obbrobrio, frutto del peggiore berlusconismo, ma che nessun governo ha osato cambiare. Mimmo Lucano lotta contro una legge "iniqua, e lotta da solo" continua Saviano. Una legge che vede dalla stessa parte – "e silenziosamente coesi" – tutti: "Quelli che io oggi considero i nemici politici della democrazia, ma anche i governi che hanno preceduto questo: tutti a vario titolo responsabili diretti di questi infausti tempi».

Calabria terra di narcotraffico
«Vi sembra possibile – osserva ancora Saviano – che il problema della Calabria, terra di narcotraffico e corruzione criminale, sia l’immigrazione? Mimmo Lucano è stato arrestato anche per ‘fraudolento affidamento diretto della raccolta rifiuti’, eppure mai si legge negli atti della Procura di Locri che abbia agito per guadagno personale, anzi, si sottolinea il contrario. Mi domando di quanti amministratori si possa dire lo stesso. E proprio oggi che il dramma principale dovrebbe essere l’analisi di un Def catastrofico, il problema del Paese deve necessariamente essere l’immigrazione, deve essere Mimmo Lucano, che invece ci stava mostrando la soluzione, ovvero come rendere virtuose accoglienza e integrazione. Il razzismo – attacca ancora in conclusione – usato come arma di distrazione di massa».