25 aprile 2024
Aggiornato 10:30
Immigrazione

Immigrazione, Salvini avverte le Ong: «Denuncerò chi aiuta gli scafisti»

Il ministro dell'Interno tuona alla vigilia dell'arrivo in Cdm del decreto sicurezza e immigrazione: «È favoreggiamento dell'immigrazione clandestina»

La nave Aquarius - Foto di repertorio
La nave Aquarius - Foto di repertorio Foto: ANSA/ELIO DESIDERIO ANSA

ROMA - «Denuncerò per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina chi aiuta gli scafisti». Nelle ultime ore «i trafficanti hanno ripreso a lavorare, riempiendo barchini e approfittando della collaborazione di qualche Ong». Tra queste «c'è Aquarius 2, che poco fa ha recuperato 50 persone al largo di Zuara». Matteo Salvini non si arrende e promette di iniziare una nuova battaglia contro le Ong: «Altri due gommoni» ha affermato il ministro dell'Interno «con a bordo cento immigrati ciascuno, sarebbero in navigazione. Pensare che, dopo il caso Diciotti, le partenze dalla Libia si erano azzerate!». Nel mirino c'è la nuova imbarcazione della Ong SOS Méditerranée: «Aquarius 2 ha intralciato il lavoro della guardia costiera libica, ignorando le indicazioni». Non solo. «Secondo alcuni quotidiani, Aquarius 2 sta per essere cancellata dai registri navali di Panama (dopo aver subìto la stessa decisione da Gibilterra) perché è illegale e non rispetta le procedure. Anche l'altro giorno si era rifiutata di collaborare con la guardia costiera libica. Possono cambiare nome e bandiera altre mille volte: ma per questi signori i porti italiani restano chiusi».

Aquarius 'cancellata' da Panama
Le autorità di Panama, come riporta Le Monde, hanno avviato l'iter di cancellazione dai registri navali perché lo staff della Aquarius non «tiene conto delle procedure legali internazionali sul recupero dei migranti durante le operazioni nel Mediterraneo». La richiesta per l'avvio della procedura di cancellazione della nave dai registri navali sarebbe arrivata dalle autorità italiane che avrebbe segnalato la condotta dello staff di Aquarius che si è rifiutato di consegnare i migranti alla guardia costiera della Libia. Di fatto dopo aver perso la bandiera di Gibilterra adesso la nave potrebbe dover dire addio anche a quella di Panama. 

Ora è il momento del 'super-decreto'
Intanto il ministro dell'Interno continua a lavorare al decreto, quello sicurezza e  immigrazione, che nelle prossime ore arriverà in Consiglio dei Ministri. I due decreti legge iniziale alla fine confluiranno in un unico decreto ma, come spiegano dal Viminale «non c'è stato alcun cambiamento nella sostanza dei provvedimenti». La scelta «è maturata dopo gli incontri tecnici» ed è «finalizzata alla semplificazione dell'esame parlamentare delle norme». I testi - si spiega dal Viminale - hanno subìto delle limature: «L'obiettivo è rispondere pienamenti ai requisiti di necessità e urgenza».