18 agosto 2018
Aggiornato 13:00

Salvini 'sfida' l'Islam: «Intepretazione fanatica del Corano incompatibile con i nostri valori»

Il ministro dell'Interno ripropone l'idea di una consulta italiana per l'Islam. «Un certo tipo di Islam non può sposarsi con la nostra cultura»
Salvini sul palco col rosario
Salvini sul palco col rosario (ANSA/PAOLO MAGNI)

ROMA - Dopo aver risposto agli attacchi ricevuti da Famiglia Cristiana e Avvenire, la seconda parte della lunga intervista rilasciata da Matteo Salvini al sito la Nuova bussola quotidiana è tutta incentrata sulla difesa dei valori cristiani. Si parte da quel rosario tirato fuori per un giuramento durante la campagna elettorale in piazza Duomo a Milano. «A qualche mese di distanza - spiega - posso dire che è stata una cosa né studiata né preparata. Quel rosario mi era stato regalato da un prete che cerca di salvare dalla strada le ragazze straniere, era un rosario fatto da una di queste ragazze vendute ai mercanti di sesso. Me lo porto sempre con me, e siccome era un comizio nella mia Milano, in piazza Duomo, dove più di una volta gli islamici si sono radunati in modo non rispettoso, mi è venuto spontaneo sotto la Madonnina prendermi un impegno a difendere i nostri valori. Mi sembrava una cosa normale».

La sfida all'Islam
Salvini rivendica che sul tema dei jihadisti presenti tra gli immigrati nei barconi "«i davano dell'esagerato, del razzista, ma è ormai provato da Interpol e dai servizi di paesi nordafricani che con i barconi sono partiti e dai barconi sono sbarcati uomini affiliati al terrorismo, e poi «c'è il fenomeno dei combattenti islamici che sono partiti dall'Italia e che stanno tornando». Così, se il primo governo Berlusconi aveva creato una consulta italiana per l'Islam, il ministro dell'Interno Matteo Salvini sta «seriamente pensando» di riprendere quell'esperienza. «Ci sto seriamente pensando anche perché ci sono realtà islamiche anche propositive che vedono nella Lega un punto di riferimento».

La difesa dei valori cristiani
Ma aldilà «della lotta al terrorismo che è sacrosanta», anche «la difesa dei nostri valori e della nostra identità passa attraverso il controllo della presenza islamica e delle organizzazioni islamiche in Italia. È evidente che l'interpretazione fanatica del Corano è incompatibile con i nostri valori di libertà e con i valori cristiani. Essendo un papà, ho conosciuto personalmente situazioni scolastiche di mamme a cui viene impedito di imparare l'italiano, viene impedito di lavorare; di bambine a cui è impedito di fare ginnastica coi maschietti o andare a feste di compleanno coi maschietti, e così via. Qui non c'è alcuna intenzione di integrarsi, di dialogare. Un certo tipo di islam purtroppo - afferma Salvini - si autoghettizza ed è incompatibile con la nostra società. E mi stupisce che qualcuno delle gerarchie cattoliche faccia finta di non capire».