21 marzo 2019
Aggiornato 20:30
Politica

Sardone: «Forza Italia attacca Salvini, è uguale al Pd»

La consigliera regionale lombarda è l'ennesima a lasciare il partito di Berlusconi: «Oggi non è più di centrodestra. La Lega, invece, sta governando bene»

Silvia Sardone, anche lei ha lasciato Forza Italia, come molti suoi ex compagni di partito in questi giorni. Perché?
I miei elettori non comprendevano le posizioni di Forza Italia, ormai più simili a quelle del Pd che a quelle del centrodestra. Io sono rimasta ferma dove sono sempre stata: il mio avversario è e sarà sempre la sinistra. Quando l'avversario, inspiegabilmente, diventa la Lega, che sta portando avanti delle politiche che abbiamo sempre condiviso nel centrodestra unito, allora io non riesco più a stare all'interno del partito.

Perché, a un certo punto, è cambiata così drasticamente la linea politica del partito?
Secondo me Berlusconi è malconsigliato da una serie di cortigiani, che ormai prendono effettivamente le decisioni e spesso lo informano solo a cose fatte. Per me quello è un capitolo chiuso, dopo vent'anni di appartenenza: considerando che quest'anno ne compio trentasei...

Ha iniziato presto.
A sedici anni. La maggior parte della mia vita l'ho passata all'interno di quel partito e oggi penso di avere il diritto di dire basta. Ma, con la correttezza che mi contraddistingue, non ho nemmeno più voglia di criticare Forza Italia, quelli sono fatti loro.

Lei è sempre stata definita la più leghista di Forza Italia.
Solo perché portavo avanti le idee della sicurezza, della lotta all'immigrazione incontrollata, dell'attenzione alle periferie, della presenza sul territorio. Se davo così fastidio, ho tolto il disturbo: dovrebbero essere contenti.

A questo punto viene spontaneo chiedere se veda il suo futuro politico proprio nella Lega.
In questo momento la mia scelta è stata quella di abbandonare Forza Italia e aderire al gruppo misto sia in consiglio comunale che in quello regionale, come prevede il regolamento. Dopodiché mi prenderò queste settimane di vacanza e cercherò di capire cosa fare.

Glielo chiedo perché il vicecapogruppo leghista Andrea Monti ha frenato sul suo arrivo nel partito, sostenendo che prima dovrebbe fare la gavetta, attaccare i manifesti...
Potrei anche dire che, in quanto ad attacco dei manifesti, sono la regina mondiale della creazione della colla liquida: ho iniziato da bambina... Secondo me ha letto male la mia intervista, lo invito a rileggerla meglio perché io non ho mai detto le parole che lui contesta. Sulla mia posizione personale penso che nessuno possa dire nulla.

Ma al momento sta avendo contatti con altri partiti?
Si può anche decidere di uscire da un partito perché si sente di non appartenervi più. Il mio post sulla mia pagina di Facebook ha ricevuto 3500 like e i commenti sono tutti: «Evviva», «Hai fatto bene», «Era ora». Il mio elettorato per primo non comprendeva come facessi ad elogiare le politiche di Salvini e poi restare in un partito che lo attacca tutti i giorni. Il consenso lo si costruisce anche con la coerenza.

Mettiamola da un'altra prospettiva. Forza Italia, non solo perché se ne va lei, si sta oggettivamente svuotando di elettori e personale politico. A questo punto che futuro vede, non tanto per il partito quanto per il centrodestra?
Siccome in questi anni Forza Italia ha dimostrato di pensare solo alle poltrone, non penso sarà preoccupata di perdere elettori, semmai sarà contenta che si liberino dei posti... Penso che il centrodestra continui ad esistere nell'elettorato: io, per esempio, sono convintamente di centrodestra. Ma non voterò più Forza Italia. Si può essere di centrodestra senza votare Forza Italia: anzi, direi che se uno è di centrodestra oggi non può essere di Forza Italia, perché è diventata uguale al Partito democratico.

Quindi restano Lega e Fratelli d'Italia?
O altre realtà che potranno crearsi in futuro, non lo so. Sono solo sicura che Forza Italia, oggi come oggi, non è più un partito di centrodestra.

E questi primi due mesi abbondanti di governo nazionale come li valuta?
Salvini è andato oltre le mie migliori aspettative. Ho sempre pensato che fosse un buon politico, ma si è rivelato anche un ottimo ministro. E anche gli altri esponenti della Lega, secondo me, stanno lavorando bene. Dopodiché, come per ogni governo, aspettiamo di vedere i provvedimenti che verranno portati avanti. Ma, se il buongiorno si vede dal mattino, penso che stia portando avanti con coerenza il programma di centrodestra: le politiche sull'immigrazione e sulla sicurezza sono evidenti a tutti.