17 novembre 2018
Aggiornato 20:00

E la Lega si mangia Forza Italia: decine di berlusconiani bussano da Salvini

La bocciatura del presidente Rai manda in pezzi l'alleanza. E il leader del Carroccio è pronto a prendersi gli azzurri: «Fino ad oggi li avevo frenati, ma ora...»
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e quello della Lega, Matteo Salvini
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, e quello della Lega, Matteo Salvini (ANSA/ANGELO CARCONI)

ROMA«A Silvio dico: andare contro il cambiamento è una scelta, ma ad ogni scelta corrispondono delle conseguenze». Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini in una intervista al Qn, nella quale torna sul voto in commissione di Vigilanza Rai che ieri ha bocciato Marcello Foa come presidente della Rai. Una vicenda politica che segna la fine del centrodestra: «Non siamo noi a volerla. Ma se Forza Italia non è d’accordo su niente, se sceglie il Pd, faccia pure – rilancia – Se vuole fare un partitone Pd-Forza Italia, auguri. Dispiaciuti, andiamo avanti, facendo battaglie di centrodestra e per il cambiamento. Se la Lega ha quattro volte i voti di Forza Italia forse qualcuno sta sbagliando qualcosa. Mi pare che gli italiani abbiamo già scelto con chi stare», ricorda Salvini che ieri è andato a trovare Berlusconi all’ospedale San Raffaele. «Un conto è la vicinanza umana, un conto è la scelta politica che ha portato non solo molti elettori ma anche molti eletti di Forza Italia a tutti i livelli ad avvicinarsi alla Lega. Io fino ad oggi ho detto di no, però se Forza Italia sceglie il Pd è giusto che chi si sente di centrodestra possa fare politica con la Lega».

Coalizione in frantumi
Insomma, il leader della Lega minaccia di non frenare più gli ex berlusconiani che vogliono passare con il Carroccio. E così, dopo settimane di trattative sotto banco, sempre smentite, il rischio di un esodo di azzurri verso via Bellerio si fa quantomai concreto. «Registriamo una valanga di richieste di partecipazione da parte di tanti eletti di Forza Italia alla Lega – dichiara in una intervista a Radio Radicale il sottosegretario agli Esteri e deputato della Lega Guglielmo Picchi – Salvini non ha mai parlato apertamente di Opa nei confronti di Forza Italia. Da tempi non sospetti registriamo una valanga di richieste di partecipazione da parte di tanti eletti di Forza Italia alla Lega». Voi le avete respinte? «Finora – risponde il sottosegretario agli Esteri e parlamentare della Lega – siamo stati estremamente cauti anche perché, non sempre, quelli che arrivano sono un vero e proprio valore aggiunto. Quindi non è solo una questione di fair play nei confronti di tanti nostri eletti nelle regioni e in tante amministrazioni locali. È anche una questione di prendere nel nostro movimento chi rappresenta un valore aggiunto per le politiche che vogliamo realizzare».

In fila alla porta
Un discorso simile lo fa anche un altro leghista, il deputato Alessandro Morelli, a Radio 24. Ci sono richieste? «Assolutamente sì, soprattutto dai territorio come sindaci, consiglieri comunali, consiglieri regionali perché non è la Lega che sta scegliendo di allontanarsi dal centrodestra, ma Forza Italia che non vota Foa e quindi non vota il cambiamento».