24 luglio 2019
Aggiornato 08:00
Sicurezza stradale

La proposta del governo per evitare l'abbandono dei bebè in auto

Approvata dalla commissione Trasporti la legge che obbligherà a montare i seggiolini che avvisano la presenza dei bimbi in macchina tramite luci o suoni

Un fermo immagine tratto dal video della campagna di sensibilizzazione "Bimbi in auto"
Un fermo immagine tratto dal video della campagna di sensibilizzazione "Bimbi in auto" ANSA

ROMA – Arriva il primo semaforo verde alla legge sui seggiolini anti-abbandono dei bambini in auto. La proposta è stata approvata dalla commissione Trasporti della Camera e ora dovrà essere esaminata anche dall'aula. In caso di via libera, dal primo gennaio 2019 i bebè dovranno obbligatoriamente viaggiare su seggiolini che segnalino la loro presenza in macchina tramite dispositivi acustici o luminosi. «Il Movimento 5 Stelle nasce con l'ambizione di cambiare il concetto di mobilità urbana e migliorare la qualità della vita degli italiani. Già dalla scorsa legislatura, abbiamo profuso il nostro massimo impegno per ottenere una mobilità più sostenibile e sicura – lo dichiarano i deputati M5s della commissione Trasporti alla Camera – Oggi finalmente possiamo dire di aver raggiunto un grande risultato, figlio di tutte le nostre battaglie», aggiungono.

Per evitare tragedie
«In continuità con le linee guida dettate dal ministro Toninelli infatti, abbiamo contribuito ad elaborare un testo per introdurre l'obbligo di installazione di dispositivi anti-abbandono sui seggiolini auto per i bimbi, approvata in commissione Trasporti – proseguono i deputati M5s – E presto saranno previsti anche degli incentivi fiscali per l'acquisto. Quella dell'abbandono dei bambini in auto è diventata una un fenomeno drammatico anche nel nostro Paese: si tratta dunque di un provvedimento utile e non più prorogabile, per evitare altri morti assurde. E questo non è che il primo passo – sottolineano – Entro l'inizio della prossima settimana si concluderà l'iter della legge, con i pareri delle commissioni Bilancio e Affari Costituzionali e il voto finale in commissione Trasporti, raggiungendo così un traguardo storico che finora nessuna maggioranza di governo nelle altre legislature aveva raggiunto», concludono.

A breve l'approvazione
Parere positivo sulla norma anche da parte dell'opposizione: «Sono molto soddisfatta che sia stata approvata in commissione la pdl per rendere obbligatori i sistemi di allarme sui seggiolini dei bebè in auto. È una norma fondamentale e di civiltà che tutela i piccoli e le persone che li trasportano. Abbiamo lavorato duramente, ora attendiamo i pareri delle commissioni competenti per poi approvare il testo definitivo al più presto», ha dichiarato la deputata Pd della commissione Trasporti di Montecitorio, Laura Cantini. Aggiunge Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia: «Un genitore su quattro ammette di aver dimenticato il figlio in auto, otto bambini morti dimenticati in auto negli ultimi cinque anni: è il dato drammatico che è emerso oggi dalle audizioni in commissione Trasporti della Camera, che ha adottato come testo base la proposta di legge salva-bebè. Fratelli d’Italia propone l’obbligatorietà di sistemi acustici all’interno di ogni veicolo per impedire di chiudere la macchina quando c’è qualcuno sul seggiolino posteriore. Approvare questa proposta prima della pausa estiva dei lavori parlamentari è il nostro obiettivo: stiamo lavorando per questo e mi auguro che tutti i partiti ci diano una mano per lanciare questo piccolo ma grande segnale di civiltà. Impediamo l’ennesima tragedia, salviamo la vita al prossimo bambino!».