10 dicembre 2018
Aggiornato 21:00

Picchia un immigrato perché non parla italiano, poi lo minaccia con un taglierino

L'aggressione è avvenuta a Milano, in via Martinazzoli. La vittima è un cingalese di 42 anni regolarmente residente in Italia
Foto di repertorio
Foto di repertorio (ANSA/ CARABINIERI)

MILANO - Un uomo di 55 anni è stato denunciato a piede libero per lesioni personali aggravate per aver minacciato con un taglierino e picchiato un 42enne originario dello Sri Lanka. Secondo quanto riferito dai carabinieri, intervenuti ieri pomeriggio in via Martinazzoli a Milano, il 55enne avrebbe avvicinato il cingalese che stava telefonando ad un suo connazionale e gli avrebbe intimato di parlare in italiano e non nella sua lingua, puntandogli contro il taglierino.

La cronaca
La vittima, con regolare permesso di soggiorno, sarebbe riuscita a disarmarlo ma è scivolato e a terra dove è stato preso a schiaffi dall'uomo che gli ha poi afferrato un braccio torcendoglielo. Alcuni passanti hanno chiamato il numero di emergenza 112 e sul posto sono intervenuti i militari e i sanitari del 118 che hanno trasportato il 42enne alla clinica Multimedica di Sesto San Giovanni (Milano) dove gli è stata riscontrata la frattura del capitello del radio e la lussazione del gomito con una prognosi di 40 giorni.

Le indagini
Nei pressi del luogo dell'aggressione, a due passi dal Parco Nord, i militari hanno individuato e fermato il 55enne mentre passeggiava ancora in possesso del taglierino. L'uomo, che risulta residente nel Parmense ed era in compagnia della compagna - che non ha partecipato all'aggressione - ha spiegato di avere con sé il taglierino perché è «un artista».