15 agosto 2022
Aggiornato 18:00
Udine

Giovane studentessa inseguita in centro tra l'indifferenza generale

La denuncia di una madre: «Mia figlia rincorsa da un uomo ma, nonostante le urla, nessuno è intervenuto»

UDINE – Indifferenza. E’ quella mostrata qualche giorno fa in pieno centro, a Udine, nei confronti di una ragazzina inseguita da un balordo. Una storia raccontata dal Messaggero Veneto, con la madre di una 16enne residente nell’hinterland che ha espresso tutta la propria amarezza per l’accaduto.

La giovane è insieme a due amiche nella zona di piazza Antonini. Era giorno. A un certo punto una persona si avvicina a loro cominciando a gridare. Le ragazzina tentano di allontanarsi, ma l’uomo non demorde e le insegue. Prende di mira la 16enne e dopo una breve corsa, la blocca in un vano tra due edifici. Tutto questo, come racconta la madre della ragazza, nell’indifferenza più totale. Chi assiste alla scena non interviene.

Finchè, finalmente, una donna in bicicletta si frappone tra l’uomo e ragazzina e chiama i carabinieri. I militari dell’Arma giungono sul posto e portano via l’uomo, che fortunatamente si è solo scagliato verbalmente contro la 16ene, senza alzare un dito. Anche un’altra donna, nel frattempo, esce da un negozio per dare manforte alla giovane. Una 'solidarietà' che, a detta della madre della ragazzina, avrebbe dovuto arrivare prima.