20 ottobre 2018
Aggiornato 20:37

Tav, delegazione di Fdi in visita al cantiere: «Opera strategica. Fermare i violenti»

Tre parlamentari del partito presieduto da Giorgia Meloni a Chiomonte. L'appello al governo: «Proseguire la grande opera» e «sgomberare i centri sociali di Torino»

TORINO - Una delegazione di Fratelli d’Italia composta dai deputati Carlo Fidanza, Andrea Delmastro e Augusta Montaruli si è recata nei cantieri della Tav a Chiomonte dove la notte di sabato scorso un gruppo di antagonisti ha sferrato un assalto contro le Forze dell’ordine con lancio di sassi e petardi. «Non è più accettabile – ha dichiarato Delmastro – un’Italia in cui per fare un’opera pubblica si debbano spendere 3,5 milioni di euro sulla sicurezza, bisogna impiegare 400 uomini delle forze dell’ordine per presidiare, bisogna spendere 780mila euro in assistenza sanitaria per i feriti delle forze dell’ordine che arrivano ormai ad essere 400. Noi vogliamo un governo del cambiamento che appunto cambi un’Italia dove per un’opera pubblica bisogna mettere in campo le forze dell’ordine».

Fratelli d'Italia con il sindaco di Chiomonte
Gli esponenti di Fdi, accompagnati dal sindaco di Chiomonte Silvano Ollivier, hanno rivolto al Governo grillo-leghista l’invito a proseguire la grande opera dell’Alta velocità, impedendo in futuro gli incidenti dei facinorosi che ormai da 7 anni si verificano periodicamente. «Proprio dietro di noi – ha aggiunto Fidanza – c’è la famigerata baita dove Beppe Grillo venne a togliere i sigilli ed è l’emblema dell’indecisione dell’ideologismo portato nel sistema dai Cinquestelle che tengono un Paese bloccato, fermando le Grandi opere infrastrutturali strategiche per l’Italia. Tutto questo solo perché hanno fatto delle promesse vaghe a una minoranza organizzata che cerca di bloccare lo sviluppo della valle e dell’intero Paese».

Le richieste al governo
«Chiediamo al Governo – ha concluso Montaruli – di stare dalla parte dei lavoratori e non dei teppisti» esprimendo così solidarietà agli operai e alle Forze dell'Ordine oggetto «dell'ennesima aggressione da parte degli attivisti No-TAV». Inoltre i rappresentanti del partito presieduto da Giorgia Meloni hanno chiesto «all’esecutivo di sgomberare Askatasuna e di salvare posti di lavoro, di confermare la TAV e di isolare i violenti».