26 settembre 2018
Aggiornato 14:30

Forum Famiglie: negare festa mamma e papà non aiuterà bambini 

"L'episodio ci lascia interdetti" secondo la Presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, Emma Ciccarelli. Lega: "Venerdì protesteremo in piazza "
Forum delle Famiglie e Lega contro la scelta dell'asilo Chicco di Grano che ha abolito la festa del mamma e del papà
Forum delle Famiglie e Lega contro la scelta dell'asilo Chicco di Grano che ha abolito la festa del mamma e del papà (ANSA)

ROMA - Continua a far discutere la scelta di un istituto della Capitale che ha deciso di cancellare la festa del papà e della mamma su richiesta di una coppia omosessuale. "L'episodio dell'Asilo nido "il Chicco di Grano" di Roma che cancella la festa della mamma e del papà ci lascia interdetti" ha dichiarato la Presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio, Emma Ciccarelli.

"Questa non è democrazia, ma ideologia"
Si vuole negare una realtà incontrovertibile, un dato di natura, una verità che costituisce esperienza primaria per ciascuna persona. Impedire ai bambini che vivono in coppie omosessuali di venire a contatto con la realtà non fa bene alla loro crescita e non li aiuterà a diventare adulti di domani. Allora che dire dei figli orfani di genitori? Bisogna loro negare che abbiano una mamma e un papà che li ha generati per non farli soffrire? L'identità di ogni essere umano si costruisce sulla conoscenza delle proprie radici, anche se sono dolorose. I diritti, inoltre, non si costruiscono sulla cancellazione di altri diritti. Questa non è democrazia, è ideologia». Sono state le parole dell'esponente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio. "Fatti di questo genere che ogni tanto emergono - osserva - ci provocano come adulti ad affrontare in maniera più costruttiva e condivisa la frontiera dell'educazione, non rimuovendo la realtà, ma accogliendola come sfida per migliorare la qualità delle nostre proposte. La festa della mamma e del papà ha la funzione di celebrare il valore del dono della vita e il ruolo importantissimo che i genitori hanno nella vita di ogni persona. Auspico che la scuola torni indietro su questa decisione e che richieste di questo genere, che non fanno il bene di nessuno, lascino posto ad un dialogo costruttivo".

Le proteste della Lega
"Prima la registrazione all’anagrafe capitolina di un bimbo con due papà, avuto con il ricorso all'ignobile pratica dell'utero in affitto, poi l’abolizione della festa della mamma in una scuola romana. Siamo alla follia. Nessuna discriminazione verso gli omosessuali, ma non possiamo accettare che il diritto di un bambino ad avere una mamma e un papà venga calpestato dall’egoismo degli adulti. Così come è assurdo che su «ordine» di una coppia gay una scuola si arroghi il diritto di discriminare gli altri bambini togliendo loro la festa della mamma». È quanto dichiarano le deputate della Lega Barbara Saltamartini, Sara De Angelis e Francesca Gerardi."Siamo arrivati al punto che per non discriminare i musulmani togliamo crocifissi, presepi, i canti del santo Natale; per non discriminare i gay cancelliamo dal calendario le feste e dal vocabolario le parole mamma e papà a favore di genitore 1 e genitore 2. Ma La Lega non accetterà né assisterà passivamente a tutto ciò. È arrivato il momento di mobilitarsi. Per questo - proseguono i parlamentari della Lega - non solo presenteremo una interrogazione ai ministri dell'Interno e dell'Istruzione, per capire come intendano muoversi di fronte a questi casi eclatanti, ma venerdì saremo in piazza a Roma con una iniziativa aperta a tutti i partiti e movimenti per dire un chiaro e forte no alle discriminazioni al contrario, per dire sì al diritto dei bimbi ad avere una mamma e un papà, sì alle nostre radici, alla nostra cultura, alle nostre tradizioni».