13 dicembre 2018
Aggiornato 20:30

Governo, al Colle il Pd tiene la linea dell'opposizione

Dal Pd si chiede una priorità alla questione economia e sociale, e si lancia un appello alle forze che hanno vinto le elezioni del 4 marzo
Maurizio Martina con Andrea Marcucci e Graziano Delrio alle consultazioni al Colle.
Maurizio Martina con Andrea Marcucci e Graziano Delrio alle consultazioni al Colle. (ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

ROMA - «Per quel che riguarda noi, con coerenza, tenacia e impegno continueremo il nostro lavoro innanzitutto in Parlamento, continueremo a supportare l'azione del presidente della Repubblica con spirito di responsabilità verso l'Italia. Noi ci siamo a lavorare e a ragionare per il paese da minoranza parlamentare, soprattutto in ragione del problema che le forze che hanno prevalso il 4 stanno ancora una volta reiterando in queste ore». È questa la posizione tenuta dal Pd e comunicata dal suo reggente Maurizio Martina, al termine delle consultazioni al Quirinale sulla formazione del governo.

Opposizione
Opposizione, dunque, che esclude - pare di capire - qualsiasi possibilità di dialogo con i Cinque Stelle. "Abbiamo ribadito al presidente della Repubblica l'impegno del Pd a lavorare su alcune questioni prioritarie fondamentali per il paese con grande convinzione - ha spiegato Martina - perchè questa è la funzione fondamentale del Pd in un momento particolare come questo, ricordo che abbiamo sollevato innanzi tutto la questione dell'impegno del Parlamento sulla questione sociale, il lavoro, la grande questione economica e sociale che ci riguarda direttamente»«Abbiamo ribadito la centralità di alcune questioni che impegneranno l'Italia nelle prossime settimane sul quadrante Mediterraneo, sul tema migratorio, l'agenda europea, la necessità di una svolta europea che impegnerà il nostro paese in alcuni consigli e appuntamenti», ha concluso.

Appello ai vincitori
Dal Pd anche un appello al Movimento Cinque Stelle e alla Lega, i vincitori di queste elezioni: "Finiscano per il bene del paese tatticismi e personalismi, litigi e dicano chiaramente se sono nelle condizioni di prospettare per l'Italia un governo all'altezza della situazione, questo è il punto che va sciolto ed è un punto di responsabilità politica", ha detto Martina. E ha aggiunto: «Qualsiasi atteggiamento come quello vissuto in alcune dichiarazioni è inaccettabile, dire e pensare a un rinvio di questo sforzo di chiarezza e responsabilità per aspettare le regionali in Molise e Friuli, come se il tema fosse il regolamento di conti tra partiti. Bisogna essere all'altezza della responsabilità, tanto più se si dice al paese di aver vinto il 4 marzo».