22 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
Camere

M5S, perché il vertice delle 13 è saltato

Sarebbe un indizio dei mal di pancia diffusi nel movimento a causa delle ultime iniziative del centrodestra...

Il leader del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio
Il leader del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio ANSA

ROMA - Era previsto per oggi alle 13, il vertice del Movimento Cinque Stelle in cui i grillini avrebbero dovuto ufficializzare i nomi da indicare per la Presidenza della Camera (Roberto Fico il più quotato). Eppure, inaspettatamente l'assemblea è saltata e posticipata a data e ora da destinarsi. Un indizio, secondo i media, dei mal di pancia che assillerebbero il partito in queste ore, a seguito di alcune mosse del centrodestra.

I mal di pancia a cinque stelle
Al centro delle perplessità dei grillini più ortodossi, in particolare, gli accordi tra Di Maio e Salvini favoriti, per così dire, dall'intervento di Berlusconi. Che nelle ultime ore avrebbe addirittura aperto la porta, fino ad allora serrata, all'idea di un esecutivo centrodestra-M5S. Un'apertura non particolarmente apprezzata dalle file del Movimento, che peraltro non vedrebbero di buon occhio la scelta dell'azzurro Paolo Romani come presidente del Senato.

Intanto, il Pd...
Nel frattempo, il PD ha fatto dichiarato la propria disponibilità ad incontrare gli altri partiti se si riparte davvero da zero su nomine e candidature «non bloccate». Secondo repubblica, dal M5s fanno sapere che nelle prossime ore sarà fissata una nuova convocazione, probabilmente nel tardo pomeriggio o domani mattina prima dell'inizio dell'Aula.