19 novembre 2019
Aggiornato 14:00
Camere

Camere, Centrodestra: «Senato a noi, Camera a M5S»

La proposta prevede una spartizione tra la coalizione e il partito vincitori, e una vicepresidenza a tutti gli altri partiti

Ignazio La Russa e Giorgia Meloni entrano a Palazzo Grazioli per il vertice del Centrodestra.
Ignazio La Russa e Giorgia Meloni entrano a Palazzo Grazioli per il vertice del Centrodestra. ANSA

ROMA - Forza Italia tiene il punto sul nome di Paolo Romani per la presidenza del Senato. E' quanto è emerso dal vertice di palazzo Grazioli dei big azzurri con Silvio Berlusconi. Ma intanto, il Centrodestra ufficializza la propria posizione nei negoziati di questi giorni: ok alla presidenza della Camera per il M5s, mentre quella del Senato tocca al centrodestra. Inoltre, bisognerà assicurare un vicepresidente in ciascun ramo del Parlamento ai partiti che non esprimono il presidente. E' il percorso individuato durante il vertice del centrodestra e illustrato in una nota comune. «I leader del centrodestra che si sono riuniti oggi a Roma - si legge - si fanno promotori di un percorso istituzionale nella definizione degli assetti parlamentari a partire dalle presidenze di Camera e Senato, che coinvolga tutte le forze politiche».

La proposta
«Il centrodestra propone quindi ai gruppi parlamentari - si sottolinea - un comune percorso istituzionale che consenta alla coalizione vincente (il centro-destra) di esprimere il presidente del Senato e al primo gruppo parlamentare (il Cinquestelle) il presidente della Camera, riconoscendo nel contempo in ciascun ramo del Parlamento un Vicepresidente a ogni gruppo parlamentare che non esprima il presidente».

Posizione rispettosa delle urne
«Confidiamo che una tale proposta così rispettosa del voto degli italiani - dichiarano i leader - possa essere accolta positivamente da tutte le forze in campo. A tal fine, anche per concordare i nomi dei presidenti e dei vicepresidenti di Camera e Senato, i leader del centro-destra invitano i rappresentanti delle altre forze politiche ad un incontro congiunto nella giornata di domani».