20 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
Governo

Grillo e Toninelli scrivono a Berlusconi: parlamentari M5s non in vendita, faremo vincolo di mandato

I capigruppo M5s alla Camera e al Senato Danilo Toninelli e Giulia Grillo scrivono una lettera indirizzata a Silvio Berlusconi

I capigruppo M5s alla Camera e al Senato Danilo Toninelli e Giulia Grillo
I capigruppo M5s alla Camera e al Senato Danilo Toninelli e Giulia Grillo ANSA

ROMA - "Silvio Berlusconi è un uomo disperato. Sa, e lo ha ammesso, che se si dovesse tornare a votare questa volta il MoVimento 5 Stelle prenderebbe il 40% e questo lo terrorizza". Lo scrivono sul Blog delle stelle Giulia Grillo e Danilo Toninelli, capigruppo M5s alla Camera e al Senato. "Per questo sta già cercando di fare campagna acquisti presso gli altri gruppi parlamentari. Infatti, avrebbe detto ai suoi di convincere quanti più deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle a passare con lui». All'ex premier - proseguono i due pentastellati - diciamo subito una cosa: i nostri parlamentari non sono in vendita». "All'ex premier vogliamo dire che istituiremo il vincolo di mandato, come promesso, per evitare proprio i cambi di casacca e i voltagabbana. E' una delle priorità del nostro programma che noi rispetteremo".

"Centrodestra non parla di programmi"
Queste dichiarazioni di Berlusconi dimostrano, scrivono, che il centrodestra non parla di programmi, "ma litigano fra loro per decidere chi sia il leader. E Berlusconi, che vuole fare campagna acquisti, dimostra che non ha imparato la lezione». I capigruppo M5s aggiungono che è proprio di questi giorni, infatti, la notizia che la Corte dei conti ha aperto un'inchiesta sulla compravendita dei senatori che portò l'ex parlamentare Idv, De Gregorio, alla corte di Berlusconi, facendo così cadere il governo Prodi.

Il caso De Gregorio
L'organo di giustizia contabile, infatti, ha ipotizzato un danno di «immagine del Paese e, tradotto in denaro, un aumento dello spread valutabile attorno ai 6 milioni di euro».Denaro che il leader di Fi potrebbe dover pagare di tasca propria. Le cose sono cambiate. Il 4 marzo 11 milioni di italiani hanno partecipato, recandosi in massa ai seggi, ed hanno scelto il MoVimento 5 Stelle «con un chiaro mandato: cambiare il Paese». "Tutti i parlamentari del MoVimento 5 Stelle rispetteranno questo mandato in Parlamento. Berlusconi se ne faccia una ragione».