20 novembre 2019
Aggiornato 15:00
Appuntamenti

Eventi a Firenze, ecco cosa fare mercoledì 7 marzo

Il gusto del cioccolato, il cinema e la cultura. Ecco cosa vi attende in città ed una piccola guida per non perdere gli appuntamenti migliori della settimana

Firenze, ecco cosa fare mercoledì 7 marzo
Firenze, ecco cosa fare mercoledì 7 marzo ANSA

FIRENZE – Dai dolci sapori, ai libri, al cinema. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del mercoledì sera fiorentino.

Alessandro Borghese in città
Il 7 marzo ospite speciale della Fiera del cioccolato artigianale, lo chef Alessandro Borghese. La Fiera ogni anno, da 13 anni, è il luogo di ritrovo per appassionati cioccolatieri e per gli amanti del cioccolato. Lo chef Borghese svelerà qualche trucco e creerà sfiziosi piatti.

Libri
Mercoledì 7 Marzo (alle 18.30) Cinema Odeon Firenze e Ibs+Libraccio Firenze vi invitano alla presentazione del libro «Ventuno giorni per rinascere» (Mondadori), alla presenza degli autori Franco Berrino, Daniel Lumera e David Mariani (ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili). Esiste un cammino di tre settimane capace di renderci più giovani, più sani, più longevi, più gioiosi. Lo ha studiato Franco Berrino, noto medico ed esperto di alimentazione, assieme a Daniel Lumera, riferimento internazionale nella pratica della meditazione, e a David Mariani, allenatore specializzato nella riattivazione dei sedentari. È un percorso pratico e quotidiano fatto di ricette, esercizi fisici e spirituali. Ma anche di conoscenza, illuminazione, consapevolezza. Se ne esce rinnovati nel corpo e nello spirito. E tre settimane, secondo studi scientifici e antiche sapienze, sono il tempo necessario per prendere un'abitudine, cambiare stile di vita. E garantirci una longevità in salute. «Arrivare in età avanzata in piena salute non è, per lo più, una fortuna dettata dal caso, ma una possibilità alla portata di tutti, che si costruisce sulle scelte quotidiane e sull'esperienza di vita dettata dalla consapevolezza. Mantenerci in salute è una scelta di giustizia: non abbiamo il diritto di far pesare le nostre malattie sugli altri, di togliere anni di vita e di felicità ai nostri figli costringendoli a occuparsi della nostra invalidità o demenza senile. In questo libro troveremo le indicazioni per consentire al nostro organismo di sviluppare la massima capacità di autocura, e impareremo a ristabilire, quando necessario, il perduto equilibrio. Favoriremo il recupero della vitalità, intraprenderemo un viaggio di riequilibrio e armonia fisiologico e mentale che può apportare cambiamenti grandiosi nella vita di ogni giorno.»

Tutte le lingue del cioccolato
Una serie di cooking show un po’ speciali, per vedere all’opera gli chef di alcuni dei migliori ristoranti etnici fiorentini alle prese con il mondo del cioccolato. È la rassegna «Etniciok – Tutte le lingue del cioccolato», alla sua prima edizione in seno alla Fiera del Cioccolato di Firenze. Dalla Cina all’India, dallo Sri Lanka al Perù, dal Giappone all’Eritrea, dall’Armenia al Vietnam fino alla Thailandia, gli organizzatori hanno chiesto a nove chef di cimentarsi con piatti (dolci o salati) a base di cioccolato, che rappresentino le tradizioni del Paese di provenienza e consentano ai ristoratori etnici di raccontare se stessi, la propria cucina e il loro rapporto con la città. L’elemento qualificante di «Etnociok», quello che rappresenta la vera sfida, è che la kermesse in Santissima Annunziata coinvolge Paesi che non necessariamente hanno il cioccolato tra le materie prime della propria tradizione gastronomica. Insomma, ci sarà da divertirsi, imparando e allargando i confini. Ingresso libero su prenotazione.

Documentari
Il film Hotel Pianosa, di Lorenzo Scurati, con i testi di Guido Silei e Valerio Trapasso, che sarà proiettato al cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour 50/r) mercoledì 7 marzo (alle 17), porta l'attenzione del pubblico sulla realtà dell'isola toscana, per anni sinonimo di colonia penale e che oggi vive una nuova dimensione turistica, che si realizza proprio grazie al lavoro di alcuni detenuti. La telecamera di Lorenzo Scurati va ad indagare nella doppia anima dell'isola di Pianosa, che fin dall'800 ho ospitato un carcere e che oggi, terminata quella triste vocazione, è diventata una meta per tanti turisti, italiani e internazionali, la cui accoglienza è affidata proprio ad un gruppo di detenuti, in regime di semilibertà, provenienti da un altro penitenziario, quello di Porto Azzurro all'Isola d'Elba. Il documentario è un viaggio nella storia di 27 detenuti, che hanno ottenuto di poter lavorare a Pianosa, e nei loro racconti densi di sentimenti di riscatto e speranza in un futuro migliore. La proiezione è ad ingresso libero.