Eventi a Firenze, 6 cose da fare giovedì 15 febbraio

Concerti, spettacoli, libri e molto altro. Ecco cosa vi attende in città e come fare per non perdere gli appuntamenti migliori
Firenze, 6 cose da fare giovedì 16 febbraio
Firenze, 6 cose da fare giovedì 16 febbraio (ANSA)

FIRENZE – Musica, teatro, culture e tanto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti della serata fiorentina.

Libri
All'Ibs Bookshop, la presentazione del libro di Carlo Miccio «La trappola del fuorigioco». Insieme all’autore saranno presenti Paolo Ciampi e Pippo Russo. La trappola del fuorigioco di Carlo Miccio è un romanzo che, come una sorta di cartina al tornasole, ci accompagna all’interno delle dinamiche di un ambiente familiare in cui si annida ed esplode un disagio mentale. Giugno 1975: la travolgente avanzata elettorale del PCI di Berlinguer minaccia di sconvolgere l’ordine politico e sociale dell’intero paese. Per Sebastiano La Rosa, 40 anni e una diagnosi di Depressione Bipolare Schizoaffettiva, si profila il peggiore degli incubi: un paese in mano a barbari che bruciano chiese e sequestrano case. Una paura capace di spingerlo nel baratro psicotico sotto gli occhi di suo figlio Marcello, dieci anni, che la realtà la decifra solo attraverso il gioco del calcio. E che al significato della parola comunismo, e al senso vero delle paure di suo padre, ci arriverà scoprendo le meraviglie del calcio totale: un modulo perfetto praticato dalla nazionale olandese sotto la guida del suo rivoluzionario condottiero, il compagno Johan Cruyff. Inizia sul campo di calcio un cammino di trasformazione che porterà negli anni quel ragazzino a trovare la maniera per gestire l’ingombrante presenza della malattia paterna e le sue stesse reazioni emotive davanti alla paura e al pericolo.

Lo stato sociale a Firenze
Alla Feltrinelli Red, arriva Lo Stato Sociale. «Primati» è il nuovo album de Lo Stato Sociale. La band bolognese reduce dal secondo posto al Festival di Sanremo torna a promuovere il suo ultimo progetto discografico. Il 15 febbraio saranno alla Feltrinelli Red. Il disco è di una «raccolta differenziata» di singoli del collettivo bolognese; contiene tre inediti scritti successivamente all’uscita dell’ultimo disco e altri singoli che hanno segnato il percorso della band dalla fondazione fino a oggi.

Guè Pequeno live
Al Viper Theatre il live di Guè Pequeno. Punto di riferimento assoluto del rap italiano, primo artista made in Italy ad aver firmato con l’iconica etichetta discografica Def Jam Recordings, Guè Pequeno quest’anno ha pubblicato il quarto album solista intitolato ‘Gentleman’. Beat aggressivi, testi incisivi, ritmi caraibici e featuring azzeccatissimi, stanno rendendo il nuovo progetto di Guè, uno dei dischi rap dell’anno con un debutto in vetta alla classifica (Disco d’Oro già certificato per il brano Trinità) e una serie di record già infranti su Spotify.

Tourisma 2018
Giovedì 15 febbraio, Firenze Palazzo Vecchio / Salone de’ Cinquecento, alle 20.45, inaugurazione di Tourisma 2018 dedicata al MEDIOEVO con Dario Nardella sindaco di Firenze. Andrea Pessina soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per Firenze Pistoia e Prato, Piero Pruneti direttore di Archeologia Viva e «tourismA», Chiara Frugoni storica e saggista, già professoressa di Storia medievale alle università di Pisa, Roma e Parigi«Nascere e sopravvivere nel Medioevo,soprattutto a Firenze», Giuliano Volpe presidente Consiglio Superiore dei BeniCulturali e Paesaggistici, Assegnazione Premio «Riccardo Francovich» per la comunicazione del Medioevo, attribuito dalla SAMI- Società degli Archeologi Medievisti Italiani, Andrea Macaluso attore e regista, fondatore dello spazio culturale «Il Lavoratorio» di Firenze«Seconda novella della nona giornata del Decameron di Giovanni Boccaccio»

Musica classica
Giovedì 15 Febbraio, «Note al Museo» prosegue l’omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco, compositore fiorentino di nascita e figura di primo piano del Novecento musicale, non solo italiano. Nell’anno del cinquantesimo anniversario della scomparsa, viene presentato il suo Quintetto per pianoforte e archi n. 2, di rarissimo ascolto: scritto nel 1951, durante gli anni dell’esilio americano cui il musicista era stato costretto dalle leggi razziali, è una pagina di serena nostalgia, di gusto pittorico, per la lontana e amatissima Toscana. Già interpreti di una felicissima incisione di questa pagina, ad eseguirla – per la prima volta in assoluto nella città natale di Castelnuovo Tedesco - sono l’Aron Quartett, rinomato gruppo di archi espressione della cultura musicale squisitamente viennese, e il raffinato, versatile pianista Massimo Giuseppe Bianchi. L’insolito programma è completato dal Quintetto per pianoforte op. 34 di Brahms, pagina di potente respiro e pietra miliare della letteratura cameristica.

A teatro
Al Teatro Rifredi, in scena, Il principio di Archimede. Nuova Produzione (15>25 febbraio) di Pupi e Fresedde con «Il principio di Arichimede» del catalano Josep Maria Miró, uno dei maggiori drammaturghi spagnoli contemporanei ancora quasi sconosciuto in Italia. In apparenza «Il principio di Arichimede» sembra parlare di un caso di pedofilia, ma in realtà ci parla anche d'altro: della paura, dell'educazione e delle relazioni sociali. La regia è di Angelo Savelli interpreti Giulio Maria Corso, Monica Bauco, Riccardo Naldini, Samuele Picchi.