18 settembre 2019
Aggiornato 01:30
Lega

Saparatoria di Macerata, Salvini: «Scontro sociale dovuto a immigrazione»

Il segretario del Carroccio: «Non vedo l'ora di andare al governo per riportare sicurezza, giustizia sociale, serenità in tutta Italia»

ROMA - «Chiunque spari è un delinquente, a prescindere dal colore della pelle». Poi «è chiaro ed evidente che un'immigrazione fuori controllo, un'invasione come quella organizzata, voluta e finanziata in questi anni, porta allo scontro sociale». Da Bologna, il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha commentato così l'arresto dell'autore della sparatoria a Macerata.

Non vedo l'ora di andare al governo
«Non vedo l'ora di andare al governo - ha detto ai microfoni di Rainews24 - per riportare sicurezza, giustizia sociale, serenità in tutta Italia. Quindi nei termini previsti dalla legge, con la certezza della pena conto di riportare sicurezza e tranquillità nelle nostre città».