15 dicembre 2018
Aggiornato 03:30

Prodi boccia Grasso e D'Alema: «Non sono per l'unità del centrosinistra»

Intervistato da Affaritaliani.it, Romano Prodi riconosce a Renzi e al Pd la volontà di tenere unito il centrosinistra, a differenza degli esponenti di LeU
L'ex premier Romano Prodi.
L'ex premier Romano Prodi. (ANSA/ GIORGIO BENVENUTI)

ROMA - «Renzi, il gruppo che gli sta attorno, il Pd e chi ha fatto gli accordi con il Pd sono per l'unità del centrosinistra». Invece Grasso, D'Alema e Bersani «in questo momento non sono per l'unità del centrosinistra». È questa l'analisi dell'ex premier Romano Prodi, intervistato sullo stato di salute della sua area politica di riferimento dal quotidiano online Affaritaliani.it. Quanto alle liste del Partito Democratico e del centrosinistra "mi auguro che siano competitive".

Liste Pd competitive?
E alla domanda se il 4 marzo andrà a votare, Prodi risponde senza lasciare spazio a dubbi: «Certo che voto. Certo che vado a votare». Quanto alle liste del Pd e del centrosinistra in generale, quando il giornalista gli chiede se le considera competitive, l'ex premier resta prudente: «Mi auguro che lo siano». Delle polemiche dopo la loro presentazione, però, Prodi non vuole parlare. «Lasci stare. Sapete benissimo che ho sempre lavorato per la unità del centrosinistra. E quindi io solo questo posso ripetere». Infine alla domanda sull'ipotesi larghe intese modello Germania, Prodi taglia corto: «Non rispondo più. Grazie».