6 aprile 2020
Aggiornato 11:30
Giustizia e politica

La moglie di Dell'Utri: «Entrato in carcere già malato, nessuno lo cura»

Miranda Ratti, intervenendo a una conferenza stampa organizzata dai Radicali sulla salute dei detenuti vittime di abbandono sanitario

ROMA - Marcello Dell'Utri «è entrato in carcere già malato, con patologie pregresse molto forti ed è stato operato tre volte. Questo è stato messo in dubbio dal tribunale di sorveglianza, come se recitasse una commedia». Lo ha detto la moglie, Miranda Ratti, intervenendo a una conferenza stampa organizzata dai Radicali sulla salvaguardia della salute dei detenuti vittime di abbandono sanitario.

Malato di tumore
Dell'Utri è recluso a Rebibbia e deve scontare sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa: a luglio gli è stato diagnosticato un tumore ma «ad oggi non è stato fatto nulla», ha detto la moglie. «Il tribunale di Sorveglianza di Roma, a una persona nelle stesse condizioni di mio marito ha concesso di sottoporsi per 5 mesi a una radioterapia in una struttura esterna. A mio marito, invece, si dice che questa cura si può fare in carcere». Lo stato delle cose quindi è che Dell'Utri viene attualmente «curato nell'infermeria del carcere, il cui responsabile ha già detto per ben due volte di non poterlo curare».

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