20 gennaio 2022
Aggiornato 17:30
Emergenza clandestini

Borghi (Lega): «Ecco perché sono d'accordo con gli skinhead di Como»

L'economista del Carroccio, ospite di Omnibus su La7 ha detto di condividere il messaggio anti-mondialista lanciato da un gruppo di teste rasate durante una riunione dell'asscociazione Como Senza Frontiere

COMO - Intorno alle 21.30 di ieri sera tredici skinheads hanno fatto un blitz nel «Chiostrino di Sant'Eufemia» di Como interrompendo un incontro di volontari della rete «Como Senza Frontiere» che si occupa di dare assistenza ai migranti nel capoluogo lariano. Gli skin sono entrati nella sala riunioni dove erano riunite una decina di persone, si sono posizionati intorno al tavolo bloccando i lavori in corso e uno di loro ha letto un comunicato contro l'immigrazione dal titolo «Como Senza Frontiere: ipocriti di mestiere!». Dai filmati realizzati, gli investigatori della Digos della Questura lariana, stanno in queste ore completando l'identificazione dei protagonisti del blitz che farebbero riferimento al «Veneto Fronte Skinheads» e che saranno denunciati per violenza privata.