20 febbraio 2020
Aggiornato 11:00
Governo Gentiloni

Pensioni, Gentiloni chiede «condivisione» ai sindacati

Per le donne ci sarebbe un'apertura sull'Ape sociale, mentre per i giovani un impegno a proseguire la discussione sul tema in futuro

ROMA - Il governo ha presentato un nuovo documento sulle pensioni, con un accenno alla questione dei giovani e delle donne. E' quanto si apprende da fonti sindacali presenti all'incontro a Palazzo Chigi. I sindacati stanno, al momento, esaminando il nuovo testo. Per le donne ci sarebbe un'apertura sull'Ape sociale, mentre per i giovani un impegno a proseguire la discussione sul tema in futuro. Tra i nuovi punti del documento anche una precisazione sui lavori gravosi che saranno esclusi dall'adeguamento dell'età pensionabile a 67 anni: anche i lavoratori siderurgici di «prima fusione» entrano nella lista. Inoltre viene stabilita, sempre secondo quanto riferito da fonti sindacali, la partecipazione certa delle parti sociali alle due commissioni che il governo intende istituire.

Gentiloni: la condivisione del mondo sindacale è requisito importante
«Siamo convinti che nell'ambito di una Legge di Bilancio che già, pur con risorse limitate, viene incontro a numerose esigenze sociali e espresse dal mondo del lavoro, abbiamo messo insieme in queste tre settimane un pacchetto di misure molto rilevante e sostenibile. Dal nostro punto di vista è un buon risultato. Un risultato di cui la condivisione del mondo sindacale è requisito importante. Parliamo spesso dell'importanza del dialogo con le parti sociali, un dialogo che è forte quando produce risultati». Così il premier Paolo Gentiloni, durante l'incontro con Cgil, Cisl e Uil sulle pensioni, secondo quanto si apprende da fonti presenti alla riunione. «Più sostegno il pacchetto avrà dalle forze sindacali - ha proseguito il premier - più sarà forte nel trovare spazio compiuto nella Legge di Bilancio».