22 febbraio 2019
Aggiornato 09:30
Politica economica

Commissione Ue: «Italiani devono sapere la verità, economia non sta migliorando»

Il vicepresidente Jyrki Katainen: «Il fatto che la situazione in Italia non stia migliorando possono vederlo tutti dalle cifre»

BRUXELLES - Dopo la carota del commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, che giovedì scorso aveva escluso che le deviazioni previste dal percorso di riduzione del deficit strutturale possano avere «conseguenze procedurali» per l'Italia, nella valutazione sui conti pubblici che Bruxelles presenterà mercoledì prossimo, oggi è arrivata la bastonata del vicepresidente della Commissione europea, Jyrki Katainen, responsabile per crescita, lavoro e investimenti.

La situazione in Italia non sta migliorando
«Decideremo la prossima settimana. Ma il fatto che la situazione in Italia non stia migliorando possono vederlo tutti dalle cifre», ha detto Katainen, rispondendo ai giornalisti durante il resoconto della riunione odierna della Commissione a Strasburgo. Il collegio dei commissari, in effetti, ha discusso oggi in modo preliminare, senza prendere decisioni, delle proposte di bilancio presentate dai diversi paesi Ue. Katainen peraltro non è il vicepresidente direttamente competente della linea della Commissione sui conti pubblici dei Paesi, questo compito è invece supervisionato dal lettone Valdis Dombrovskis.