12 dicembre 2019
Aggiornato 04:00

Meloni più forte che mai: si candida premier, sfida Di Maio in Tv e querela il M5S

La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, forte della vittoria in Sicilia rilancia e mette il turbo dentro e fuori la coalizione di centrodestra

La presidente di FdI Giorgia Meloni si candida alla leadership del centrodestra
La presidente di FdI Giorgia Meloni si candida alla leadership del centrodestra ANSA

ROMA – Giorgia Meloni canta vittoria dopo l'elezione del candidato di centrodestra, Nello Musumeci, al governo della Regione Sicilia. E rilancia candidandosi alla leadership della coalizione, sfidando apertamente gli alleati «macho» - come li aveva definiti non molto tempo fa – Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, già in lotta tra loro per aggiudicarsi la corona di futuro premier. Meloni è stata decisiva nella scelta della candidatura di Nello Musumeci e ora può giustamente rivendicare un ruolo centrale nell'alleanza. Nella faida interna al centrodestra tra Forza Italia e Lega, Fratelli d'Italia può diventare l'ago della bilancia. «Non sarò io a dire di essere stata più decisiva di altri, in Sicilia e a Ostia. Pur avendo indicato entrambi i candidati, non ho bisogno di una rivendicazione così maschile», ha dichiarato la presidente di FdI dopo la vittoria nell'isola e il ballottaggio centrato nel X Municipio della Capitale. Poi però ha sottolineato di aver «costruito il quadro in cui sono arrivati questi risultati» ritagliando chiaramente per sé il ruolo di regista delle due vittorie. Ma a Meloni tutto questo non basta, spinta dal vento favorevole si lancia a sfidare il candidato premier grillino a un confronto televisivo.

La corsa per la leadership è a tre corsie
Sulla scelta della leadership nel centrodestra «dobbiamo trovare un metodo», aveva detto qualche giorno fa Meloni in una conferenza stampa al Senato. «Siamo tre partiti diversi, ognuno porta il suo valore aggiunto» anche se «non siamo sovrapponibili", ha spiegato la leader di FdI. In ogni caso, ha aggiunto, «tutti concorrono alla vittoria» e in Sicilia, per esempio, «c'è stata la vittoria di tutti». C'è stata una «vittoria di squadra - ha continuato - che significa che anche con le nostre spigolature, le nostre divergenze se facciamo un lavoro insieme vinciamo». Tutti e tre i leader del centrodestra «debbono essere in campo per la leadership, deve essere una sfida serrata e leale», ha aggiunto. «Stiamo competendo - ha proseguito - ed io devo convincere gli italiani a votare me. Poi chi vincerà vincerà ma l'importante è che siano gli italiani di centrodestra a deciderlo».

Meloni sfida Di Maio
Per portare acqua al suo mulino, Meloni non esita a mettersi in gioco sfidando il candidato premier del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, a un confronto televisivo. «Di Maio è scappato dal confronto con il segretario del Pd dicendo di non voler fare un dibattito con uno che perde – scrive sul suo profilo Facebook la presidente di FdI -. Visto che io ho vinto, dico a Di Maio: vieni a confrontarti con me a Carta Bianca su Rai Tre. Certo siamo tutte donne ma ce la puoi fare: spero non avrai paura anche delle donne». Immediato il commento del programma condotto da Bianca Berlinguer che via Twitter ha spalancato le porte della trasmissione ai due ospiti rilanciando la sfida tv: «Noi ci siamo, siamo pronti a ospitarvi».

La denuncia contro la candidata grillina
Nel frattempo, proprio in queste ore, Meloni ha anche annunciato l’intenzione di querelare Giuliana Di Pillo, candidata al X Municipio per il Movimento 5 stelle contro Monica Picca. Durante la campagna elettorale Di Pillo, infatti, ha accusato Fratelli d’Italia di rischiare di essere tra i «mandanti morali» dell'aggressione ai due inviati della RAI da parte di Roberto Spada a Ostia. Ma la Meloni contrattacca citando un’intervista rilasciata dallo stesso Spada a Radio Cusano Campus e messa online Fatto Quotidiano durante la quale lo stesso Spada diceva di volersi candidare in una lista civica oppure di voler votare proprio il Movimento 5 Stelle. «Denuncerò per diffamazione la signora Giuliana Di Pillo – scrive su Facebook Giorgia Meloni - Fratelli d'Italia non ha nulla a che fare con alcuni personaggi che, invece, in passato hanno chiaramente espresso una simpatia nei confronti del Movimento 5 Stelle, come documentato da interviste e articoli di stampa facilmente reperibili sul web. Lo squallore della propaganda grillina ormai non conosce più alcun limite e la signora Di Pillo risponderà in tribunale delle sue affermazioni», ha concluso la presidente di FdI.