20 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
Truffe

Offre lavoro da badante (fasullo) a svariati extracomunitari, arrestata

Inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Aosta: chiedeva migliaia di euro per assunzioni mai avvenute

Auto della Guardia di Finanza
Auto della Guardia di Finanza ANSA

AOSTA - Posta agli arresti domiciliari da giugno, dopo aver estorto - secondo la Guardia di Finanza - migliaia di euro a cittadini di origine maghrebina, ha iniziato a compiere truffe online, mettendo in affitto ville inesistenti in località di vacanza. F.I., 36 anni, è quindi finita in carcere a Salerno, sua città d'origine, su ordinanza del gip di Aosta.

LE INDAGINI - In base alle indagini, millantando conoscenze della normativa italiana nel settore e attribuendosi addirittura il titolo di avvocato, ad Aosta aveva offerto lavoro da badante a svariati extracomunitari in cambio di denaro, consapevole che tale impiego non sarebbe mai avvenuto. Una volta assunte, le persone bisognose dei rinnovi del permesso di soggiorno sarebbero state licenziate in pochi giorni con la pretesa - fasulla - di ulteriore denaro da versare all'Inps, per la regolarizzazione delle loro singole posizioni. In caso di rifiuto, F.I. è passata più volte a minacce di guai e anche di arresto da parte delle forze di polizia.

SOMME NON GIUSTIFICATE - Le indagini bancarie svolte dalle fiamme gialle valdostane sui conti della donna hanno accertato somme non giustificate per circa 35 mila euro, «considerando il suo stato di nullatenente e disoccupata». L'inchiesta è stata condotta dalla sezione di polizia giudiziaria della guardia di finanza presso la procura di Aosta in collaborazione con le fiamme gialle del gruppo di Salerno.