11 luglio 2020
Aggiornato 03:30
Governo Gentiloni

Se lo dice anche Padoan ci dobbiamo credere?

Il ministro dell'Economia parla in Aula di economia e della situazione italiana. A che punto siamo con la crescita? Ecco cosa ha detto

ROMA - «Il quadro dell'economia sta, migliorando i dati sono chiari» mentre «la crescita si rafforza e i rischi finanziari si allontanano sia dal punto di vista della gestione del debito pubblico sia sul sistema bancario che ha sofferto della grande recessione che ha colpito il Paese». Lo ha detto il ministro dell'economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo in aula al Senato sulla nota di aggiornamento al Def. «Siamo un Paese ad alto debito - ha aggiunto - ma il debito ha iniziato a scendere come certificato dall'Istat e continuerà a scendere più rapidamente nei prossimi anni, togliendo dal tavolo un elemento di rischio». Il quadro migliora, ha detto Padoan «dal punto di vista della crescita e dal punto di vista dell'occupazione, dove i numeri sono chiari e anche la qualità del lavoro è chiara» ha detto Padoan «e dal punto di vista della finanza pubblica che si sta gradualmente ma decisamente consolidando il che per un Paese ad alto debito come il nostro, continuamente sottoposto al vaglio dei mercati prima ancora che a quello delle istituzioni internazionali, è un elemento fondamentale». Secondo il Ministro ci sono quindi «una crescita che si rafforza in quantità ed in estensione in molti settori e regioni del Paese e rischi che si allontanano sia dal punto di vista della gestione del debito pubblico che sulla riparazione profonda che è avvenuta sul sistema bancario che ha sofferto della grande recessione che ha colpito il Paese». «Quindi si sta andando nella direzione giusta - ha concluso - lungo quel sentiero che da una parte deve vedere la finanza pubblica impegnata a sostenere in quantità e in qualità la crescita e l'occupazione e allo stesso tempo accelerare il consolidamento».