Tragedia d’amore

Ostia, prima spara contro casa dell’amante poi si suicida davanti ai carabinieri

E’ andato davanti a casa dell’amante e della cognata, poi ha sparato diversi colpi d’arma da fuoco e, mentre è stato avvicinato dai carabinieri si spara davanti a loro

Carabinieri
Carabinieri (PhotoStock10 | shutterstock.com)

OSTIA – Un uomo di 34 anni, romano, si è suicidato davanti ai carabinieri che erano intervenuti perché aveva appena esploso dei colpi d’arma da fuoco indirizzati alla casa dell’amante e della cognata. Il folle gesto dopo che il rapporto extraconiugale era stato scoperto dalla moglie, messa al corrente proprio dall’amante dell’uomo. L’uomo lavorava come buttafuori in diversi locali della capitale, e pare avesse precedenti per lesioni e porto abusivo di coltello, legati proprio alla sua attività lavorativa.

La tragedia
Il trentaquattrenne di Roma si è tolto la vita questa mattina verso le 5:00 sparandosi un colpo alla tempia stava per essere avvicinato dai carabinieri. La tragedia si è consumata sul lungomare Duca degli Abruzzi a Ostia. I carabinieri erano accorsi sul luogo poiché poco prima a Tor Bella Monaca aveva tentato di uccidere sia l’amante che la moglie, che in quel momento era ospite a casa della sorella vicino piazza Gasparri, nel X Municipio.

I fatti
Il dramma è iniziato poco dopo la mezzanotte a Tor Bella Monaca, quando l’uomo si è recato a casa della donna con cui aveva una relazione extraconiugale. Dopo averla chiamata, ha atteso che si affacciasse alla finestra, per poi sparare due colpi verso di lei. Per fortuna, però, non l’ha colpita. Dopo il primo ‘attacco’, l’uomo si è diretto in auto a Ostia, in via Forni, dove abita sua cognata. In quel momento la moglie del suicida si trovava proprio lì. Anche in questo caso, l’uomo ha sparato due colpi in direzione della porta di casa, senza che tuttavia vi fossero feriti.
Dopo aver esploso i colpi, il 34enne se n’è andato. I carabinieri avvertiti di quanto stava accadendo si sono messi alla sua ricerca, per poi trovarlo su lungomare Duca degli Abruzzi mentre passeggiava con la pistola in pugno. Quando i militari hanno cercato di avvicinarsi all’uomo provando a parlagli e tentare di disarmarlo, lui si è puntato la pistola alla tempia e ha premuto il grilletto. È deceduto all’istante.