L'ultima follia dei buonisti vicino a Pisa

Niente pane e mortadella al centro sportivo: offende gli islamici

L'ultima follia dei buonisti arriva da Pontedera, in provincia di Pisa, dove al campo sportivo è stato tolta dal menù la tradizionale e genuina schiacciata con la mortadella per non offendere i bambini islamici

Bambini
Bambini (ANSA/MICHELE NANA)

PISA - L'ultima follia dei buonisti? E' avvenuta a Pontedera, una cittadina di 30mila abitanti sulle rive dell'Arno, in provincia di Pisa. Dove, in nome dell'integrazione, in un campo sportivo locale si è vietato a tutti i bambini di gustare panini con la mortadella, per non offendere i compagni musulmani. Sì, avete capito bene: ora un bambino italiano non può più neanche mangiare una merenda buona e genuina, perché altri bimbi di fede diversa potrebbero viverla come un'offesa. Così, anziché spiegare ai piccoli atleti la necessità di rispettare le differenze, si preferisce tagliare la testa al toro, livellando le abitudini di tutti su quelle di pochi.

Tradizioni
Da sempre, è tradizione per i ragazzini che frequentano il centro sportivo Bellaria gustarsi a merenda qualche fetta di mortadella con la schiacciata. Ma quest’anno una decina di famiglie musulmane hanno protestato per quell’alimento che, secondo il Corano, è vietato. Per questo l’istituto comprensivo Pacinotti ha deciso di cambiare lo spuntino per tutti e quattrocento i ragazzi del gruppo sportivo.

Proteste
La vicenda, naturalmente, ha scatenato una marea di polemiche, soprattutto perché molti genitori si sono domandati che bisogno ci fosse di modificare il menù per tutti: «Non siamo un ristorante, la merenda è uguale per tutti – hanno protestato alcuni – Ad esempio, ai celiaci chiediamo di portarsela da casa. Perché non è stato chiesto agli islamici di portarsela da casa?». E a chi chiedeva spiegazioni, la scuola avrebbe risposto citando una direttiva del governo ancora sconosciuta.