Bufale online

Salvini-Boldrini, scontro in Rete e il leader della Lega attacca: «E' una fake news vivente»

La presidente della Camera, Laura Boldrini, prosegue la sua crociata contro le bufale di Internet, ma il segretario della Lega Nord la attacca senza peli sulla lingua dal suo profilo Facebook.

Laura Boldrini e Matteo Salvini.
Laura Boldrini e Matteo Salvini. (ANSA)

ROMA – Laura Boldrini prosegue la sua crociata contro le fake-news. E ora scrive direttamente a Mark Zuckerberg per chiedergli di prendere posizione contro le bufale che girano su Facebook. Nell'attesa, la presidente della Camera ha già istituito una commissione Internet che ha elaborato una carta dei diritti e dei doveri della Rete con l'aiuto dell'illustre professor Rodotà. La mission di Boldrini, però, ha fatto saltare la mosca al naso al segretario del Carroccio, Matteo Salvini, che si è scagliato contro «la presidenta» dal suo profilo Facebook.

La crociata della Boldrini contro le fake-news
Laura Boldrini come Don Chisciotte. La presidente della Camera si scaglia ancora contro i mulini a vento della Rete, portando avanti la sua battaglia contro le fake-news. E stavolta scrive direttamente a Mark Zuckerberg in persona per chiedergli di chiudere le pagine che su Facebook «inneggiano al fascismo». Da che parte sta Facebook? Si chiede «la presidenta», ricordando che i social media oggi «hanno uno straordinario potere: quello di condizionare l’opinione pubblica e, a detta degli esperti, anche di determinare gli esiti elettorali». La Boldrini lancia un appello direttamente a Zuckerberg per indurlo a prendere posizione contro le bufale che girano su Internet e «i dilaganti fenomeni di odio» virtuali.

Boldrini: Le bufale sono pericolose
E nel frattempo si mette al lavoro per una carta dei diritti e dei doveri della Rete, che una commissione da lei istituita ha elaborato con la collaborazione del Professor Rodotà. «Le bufale sono pericolose, non sono goliardate, non sono cose da ragazzi – prosegue la Boldrini -. Sono decise a tavolino e chi le organizza vuole guadagnarci soldi e ha l’intento di creare caos e di danneggiare la collettività». Alcune hanno poi l’obiettivo di «screditare le persone e sono una minaccia per la libertà e la democrazia». Soprattutto le donne, secondo la presidente della Camera, sono «massacrate sul web», umiliate e trattate in modo sprezzante.

Salvini: La peggior fake news vivente è la Boldrini
Ma la crociata della «presidenta» ha fatto saltare la mosca al naso al leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che senza peli sulla lingua si è lanciato all'attacco della Boldrini dal suo profilo Facebook. «La maestrina Boldrini scrive (ancora?) a Zuckerberg contro 'odio e bufale' su Facebook, invocando chiusure e censure... - ha postato il segretario del Carroccio nelle scorse ore - Zuck, dai, accontentala, almeno un messaggino in chat o un "Mi piace"!». Salvini ha quindi ricordato alla presidente della Camera che «di post con notizie inventate e insulti nei miei riguardi ne leggo ogni giorno, ma non mi sono mai sognato di invocare l'Inquisizione». Per il leader leghista la Rete deve restare «libera e bella». Prima di concludere il post, il segretario federale ha rivolto alla Boldrini la stoccata finale: «P.p.s. ...comunque la Boldrini fa tutto questo senza rendersi conto che la peggior bufala e fake news vivente è proprio lei!».