6 agosto 2020
Aggiornato 18:00
Da Atreju a Fenix

Fertility day, la proposta della Meloni per la Lorenzin: «Più figli e meno tasse per le famiglie»

Atreju quest'anno non ci sarà perché la sua protagonista indiscussa è in dolce attesa. Ma verrà sostituito da un altro appuntamento rivolto ai giovani di destra: Fenix. Nel frattempo, Giorgia Meloni ha risposto alla Lorenzin sulla sua discutibile campagna

ROMA – La presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni, sta per diventare mamma e lo storico appuntamento con i giovani di destra, Atreju, salterà una corsa perché i giorni della manifestazione coincidono con quelli del parto. Ma l'evento sarà sostituito da «Fenix». E, sempre a proposito di maternità, ecco cosa ne pensa la Meloni della discussa campagna «Fertility day» promossa dal Ministro Lorenzin.

Quest'anno salta l'appuntamento di Atreju
Atreju quest'anno non ci sarà. Lo storico appuntamento dei giovani di destra salterà una corsa perché la sua protagonista indiscussa, la presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, è in dolce attesa e i giorni del parto potrebbero coincidere con quelli della kermesse. Una scelta dolorosa per Giorgia Meloni, che non ha mai saltato questo appuntamento con i suoi sostenitori fin dal lontano 1998, ma inevitabile.

Dal 9 all'11 settembre si svolgerà Fenix
Eppure non è detta l'ultima parola, perché i giovani di destra potranno incontrare la loro leader a un'altra rassegna che prenderà vita tra il 9 e l'11 settembre. Fenix, questo il nome della nuova kermesse, ospiterà la stessa Giorgia Meloni e gli esponenti del suo partito. E sarà un'occasione per traghettare il pubblico di destra al nuovo appuntamento con Atreju previsto per l'anno venturo. Nel frattempo, la gravidanza della Meloni prosegue e potrebbe giungere a termine alla fine del mese.

Meloni sul «Fertility day»
La presidente di FdI, evidentemente toccata personalmente in questo momento dal tema della maternità, non ha potuto esimersi dal commentare la discussa campagna «Fertility day», promossa dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Il 1 settembre, sul suo profilo Facebook, la meloni ha postato questo messaggio: «Non giudico lo sviluppo della campagna "Fertility day" lanciata dal ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ma considero giusto il principio di questa iniziativa».

Le proposte di FdI per aiutare le famiglie
In Italia non si fanno più figli e questo «è un problema da affrontare a 360 gradi e in modo serio. Fratelli d'Italia ha fatto da tempo le sue proposte»: come l'introduzione del quoziente familiare, ovvero «più figli hai meno paghi di tasse» e l'assegno mensile per ogni figlio minore a carico; l'asilo nido gratuito e per tutti; l'IVA al 4% sui prodotti della prima infanzia e il controllo dei prezzi di latte in polvere e pannolini. Ma fondamentale, per Giorgia Meloni, è anche dare priorità all'inserimento lavorativo delle giovani madri. «Purtroppo la sinistra che ci governa ha sempre preferito affrontare, invece, il dramma della denatalità degli italiani facendo entrare più immigrati, perché per loro parlare di figli e di natalità è troppo di destra», ha concluso la presidente di FdI.