27 giugno 2017
Aggiornato 07:00
Agricoltura, costruzioni e assistenza anziani tra i settori possibili

Migranti, la proposta di Morcone che fa discutere: diamo ai profughi lavori utili

Coinvolgere in attività lavorative loro e i migranti che hanno presentato richiesta di asilo nel lavoro, con un rimborso spese con cui si pagheranno l'assistenza: questa l'idea del capo del Dipartimento immigrazione che non piace a tanti.

ROMA - Dare lavoro ai rifugiati, più precisamente coinvolgere in attività lavorative loro e i migranti che hanno presentato richiesta di asilo nel lavoro, con un rimborso spese con cui si pagheranno l'assistenza. Questa la ricetta del capo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione presso il ministero dell'Interno Mario Morcone: «Alcuni sindaci hanno già attivato progetti di volontariato che vedono i migranti protagonisti», afferma in un'intervista al Corriere della Sera. «Non possiamo più lasciare queste persone appese in attesa di un destino che cada dall'altro, mentre si abbrutiscono passando la giornata ad attendere il pranzo e la cena». L'inclusione, prosegue Morcone, «impedisce la radicalizzazione e giova alla sicurezza. Questa emergenza di può trasformare in un'occasione di sviluppo».

Agricoltura, costruzioni e assistenza anziani tra i settori possibili
Tra i lavori che i profughi potrebbero svolgere, Morcone elenca "settori che hanno bisogno: l'agricoltura, le costruzioni, l'assistenza agli anziani». Come evitare lo sfruttamento e i business criminali? «Ci sono sanzioni penali», afferma il prefetto. Che aggiunge: «Certo, dove c'è formaggio arrivano i topi. Bisogna tenere lontano gli affaristi e garantire trasparenza. Ma non possiamo più essere prigionieri dei 'no' dei sindaci che mirano più alla caduta di Alfano o di Renzi che a risolvere la situazione».

Alfano: ok a lavori di volontariato, ma mai lavoro prima ai profughi che agli italiani
Non sembra troppo d'accordo il ministro dell'Interno, Angelino Alfano: «Occorre che i profughi diano una mano nelle città in cui vivono, attraverso convenzioni con associazioni di volontariato e realizzando risultati che possano essere di utilità sociale. Ma la regola è che nei lavori si dà sempre e comunque precedenza agli italiani». Altra cosa, spiega Alfano, riguarda le attività di volontariato che permettano ai profughi di «darsi da fare». Giusto, dunque, offrire occasioni di lavoro volontario in convenzioni con comuni e associazioni di volontariato, ma no ad attività «che possano dire 'prima i profughi poi gli italiani'». «Bisogna evitare che queste persone passino il tempo ad aspettare i pasti e che appaiano un peso per le comunità, che possono pensare che i profughi stanno qui all'infinito senza fare nulla». Naturalmente, ha concluso il rappresentante del Viminale, questa spesa «va scomputata dai costi di accoglienza, deve essere a saldo invariato riguardo ai costi per la comunità».

Gasparri: «Mandiamo via anche Morcone, prefetto-baby manovratore di mille regimi»
Intanto, arrivano le prime reazioni della politica. «Le proposte del Governo segnalano una grande confusione» ha chiosato il senatore di Forza ItaliaMaurizio Gasparri. «Dal Viminale Morcone ci fa sapere che vorrebbe assumere tutti i clandestini in Italia invece di dare occupazione ai nostri connazionali. Il ministro della Giustizia Orlando, che aveva ammesso l'ingresso di numerosi terroristi in Italia, vorrebbe espulsioni più rapide. In realtà il Viminale più che il ministero dell'Interno italiano, con Morcone sembra il ministero dell'Africa».
«Dovremmo, prosegue Gasparri, espellere tutti quelli che non hanno diritto a rimanere da noi e «mandare via insieme a loro anche uno come Morcone, protagonista di candidature politiche fallite sotto le insegne del Pd e manovratore di mille regimi». E l'attacco continua: «Già prefetto-baby grazie alle raccomandazioni di De Mita, occupa ancora indebitamente le stanze del Viminale. Alfano dia aria nuova a quelle stanze. Le faccia occupare da chi espelle clandestini, non da chi li vuole assumere dando loro il lavoro che manca agli italiani».

Grimoldi (Lega Nord): Governo assurdo
Dura anche la risposta della Lega Nord, che con Paolo Grimoldi sottolinea l'»assurdità» di questo Governo: «Gli immigrati, che nel 90% dei casi risultano poi essere irregolari e quindi clandestini, vengono sempre prima dei nostri cittadini. Se lo Stato ha risorse da investire nei lavori socialmente utili allora lo faccia per coinvolgere e includere non chi arriva da altri continenti e non parla la nostra lingua, ma i nostri cittadini che si trovano senza un lavoro o che non ricevono neppure l'assegno mensile per la cig o la mobilità». Grimoldi spiega anche come in Lombardia la disoccupazione sia ormai superiore al 6,5%, con oltre 19mila richiedenti asilo sistemati in alberghi e strutture varie: «Il Governo vorrebbe impiegare qui 19 mila richiedenti asilo per lavori utili, pagarli con i soldi dei contribuenti e lasciare a casa i nostri disoccupati e non fargli neppure avere le risorse per avere gli ammortizzatori sociali? Un mondo alla rovescia», ha concluso.